La grande soluzione

Danny Kaye da giovane in Sogni proibiti (The secret life of Walter Mitty) 1947
Danny Kaye da giovane in “Sogni proibiti” (The secret life of Walter Mitty) 1947

Vorrei scoprire il titolo di una commedia brillante a colori che potrebbe essere anni 50 o anni 60 ma forse addirittura precedente.
E’ una di quelle storie per bambini e adolescenti, a lieto fine come certi film Disney, dove l’atmosfera non è mai drammatica e alla fine tutti, cattivi compresi, si rivelano nel finale personaggi simpatici e disponibili e ogni problema si risolve.
La trama che ricordo è questa. Il protagonista era un attore che ha fatto diversi film in questo filone sempre interpretando lo stesso personaggio o molto simile. Alto, con occhi e capelli chiari e ricci, sguardo mansueto, mi ricorda Danny Kaye oppure è proprio lui, tanto che quando vedo la sua foto, mi ricordo sempre questo film (ma cercare nella sua filmografia non mi ha aiutato).
Il protagonista si trova a lavorare in una grande azienda di una metropoli americana, di proprietà  di qualche ricco magnate dell’industria o di un gruppo di questi. I proprietari sono rappresentati con immagini molto stereotipate di magnati anziani baffuti con abito scuro e cilindro come certi personaggi benestanti di inizio secolo dei fumetti.
Non ricordo di cosa si occupasse o in che modo il protagonista venisse invischiato nella trama, ricordo solo viene assunto in un’azienza dove ci sono diversi problemi e cose da risolvere, ma oltre ai problemi aziendali si aggiungono delle vicende personali e questi problemi convergono in una crisi, si arriva ad una discussione finale in cui i vari personaggi, i proprietari, il protagonista, forse anche un contabile e una ragazza, si trovano a dover fronteggiare un problema insolubile. E poi quando ormai il/i vecchio/i proprietario/i ha/hanno deciso di prendere una decisione che chiaramente rende infelici molti (potrebbe essere stata di rinunciare a finanziare una squadra di baseball di ragazzini o di chiudere una sede dell’azienda, ma sto solo ipotizzando), il protagonista si affaccia alla finestra della stanza in cui si discute, e la telecamera lo inquadra in primo piano, lui si illumina in volto e ha una grande idea. Propone una cosa vista o fatta nel corso del film (messa apposta nella sceneggiatura con apparente noncuranza per capovolgere il finale) che cambia completamente la decisione finale e tutti felici esultano.
Non ricordo il problema in questione né la soluzione, ma la faccenda ricorda molto per ambientazione e stile Chitty Chitty Bang Bang, dove un magnate di industria veniva conquistato da una idea semplice e giovanile come la caramella fischietto. Nel mio film sia il problema che la soluzione erano ben congegnate che io ricordi, forse riguardava una invenzione o una trovata contabile (ecco forse perché c’era il contabile con loro). Non mi pare fosse un film musicale.
Ricordo solo un’altra scena in cui il protagonista è fuori dalla finestra e cammina sul cornicione.

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    Una risposta a La grande soluzione

    1. avatar Stefano scrive:

      Azzardo dicendo che mi ricorda un po’ “mr. Hula Hoop” dei fratelli Coen…
      qui l’invenzione è appunto l’hula hoop!

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