L’ospite

Mallaike (almeno questo era il nome fonetico che si sentiva pronunciare nel film) soldato disertore tedesco, durante la ritirata delle sue truppe verso il Nord Italia (credo sia stato ambientato nel ns Paese), abbandona i propri commilitoni, durante una sortita notturna, e si rifugia presso un casolare sperduto in aperta campagna, credendo di essere il solo ad occuparlo temporaneamente. Solo all’alba, invece, si accorge che quel casolare è affiancato da una comoda e spaziosa casa di campagna, abitata da una coppia di agricoltori benestanti, lei bella ed avvenente signora sulla quarantina, bionda, lui, a differenza della moglie, dotato di normali fattezze fisiche, però affabile e gentile, che lo accolgono in modo abbastanza ospitale, offrendogli ricovero per qualche giorno. L’atteggiamento del soldato tedesco, piuttosto burbero apparentemente timido e silenzioso, tranquillizza la coppia che intravedono nell’ospite, una personalità poco invadente. Ciò incoraggia soprattutto il marito, a proporgli di prolungare la permanenza presso di loro, in cambio di un aiuto ai lavori di campagna. Il tedesco accetta di buon grado e sembra integrarsi perfettamente col nuovo ambiente, senza interferire minimamente nella vita dei due coniugi, che, anzi lo incoraggiano in più di qualche occasione a trattenersi di più, durante i pasti, presso di loro, specie di sera. Trascorse, però, le prime due – tre settimane, la moglie inizia a manifestare nervosismo ed insofferenza nei confronti dell’ospite, nonostante questi si sia comportato nei suoi confronti sempre molto correttamente, e quando lei propone al marito di cacciarlo via, per via delle voci che corrono nel vicinato, ne ottiene un netto rifiuto, motivato dal fatto che per lui il tedesco rappresenta una fonte moto valida di aiuto, che altrimenti verrebbe a mancare, e quindi indispensabile nel duro lavoro da svolgersi nei campi. Un giorno, mentre il tedesco è nel fienile, ad accudire gli animali, la moglie del fattore gli fa intendere di esser capitata lì per caso per il disbrigo di alcune faccende ed il tedesco coglie l’occasione di chiederle spiegazioni circa l’atteggiamento ostile mostrato dalla donna nei suoi confronti. Anzichè, riceverne una dura reazione, la donna all’improvviso gli si avvicina e lo abbraccia, baciandolo e dichiarandogli il suo amore. La scena che si presenta agli occhi dello spettatore è ad altissima carica erotica, degna dei migliori maestri del settore, perché la lascivia di cui è permeata, si manifesta soprattutto con i fotogrammi successivi. Infatti, il tedesco, inizialmente preso alla sprovvista, alla luce del conflitto di sentimenti che vive in quel momento, poi reagisce facendosi travolgere a sua volta dalla passione e, mettendola, di spalle ad una scala in legno verticale che conduceva ad un soppalco, sollevandole le vesti, la possiede carnalmente, in un amplesso strepitoso… … a questo punto, non ricordo più nulla della trama, perché la sola ed unica volta in cui rammento di aver visto questo film, risale al 1970 – 71, ed è stato un fatto casuale, perché ricordo di essermi intrattenuto per veder la Domenica Sportiva, condotta da Alfredo Pigna, ma soprattutto per ammirare il grande Cagliari di Gigi Riva, il ns Rombo di Tuono, di cui ero e lo sono tuttora un accanito tifoso… poi accadde che cambiai canale o sulla stessa rete… . Questo non lo ricordo… . E mi capitò di imbattermi nella visione di questo bellissimo film… di cui a tanti anni di distanza non sono mai riuscito ad individuarne il titolo… vi sarei veramente molto grato se mi aiutaste a farlo… grazie di tutto

Questa voce è stata pubblicata in anni 70, bellico, bianco e nero, drammatico, erotico, Film dimenticato, francese, italiano, storico, tedesco. Contrassegna il permalink.
RSS dei commenti a questa trama




  • Congratulazioni, la tua trama è su MemoCinema!

    Questo è l'indirizzo che devi controllare per leggere le risposte:

    Ogni giorno vengono aggiunte nuove trame e questo rende difficile ritrovare la propria.
    Non rischiare di perdere la tua trama, salva adesso l'indirizzo.

    Clicca qui e aggiungilo ai preferiti
    Chiudi

    5 risposte a L’ospite

    1. avatar Angelo S. scrive:

      La dovizia di particolari descritti da Ziprevt (pugliese? Mi sa di sì) è eccezionale. Io non so rispondere, ma con tutti quei dettagli della trama completa, presto qualcuno riconoscerà il film.

    2. avatar ziprevt scrive:

      Ringrazio Angelo S. per i complimenti… e, per sua curiosità, effettivamente sono pugliese di nascita, ma vivo in Lucania dal 1962..

      • avatar Angelo S. scrive:

        Dopo i graditi messaggi rimane la richiesta da risolvere. I dettagli della trama sono proprio tanti; qualcuno riconoscerà il film.

    3. avatar ziprevt scrive:

      … messaggio per CASTALIA: aiutami tu a ricordare il titolo di questo film… ti pregooo….

      • avatar Castàlia scrive:

        Ti ringrazio per il messaggio… purtroppo non so proprio come aiutarti anche se ho provato fin da subito e anche stamattina. Mi dispiace sorry Intanto la tua richiesta viene sollevata. Castàlia bye

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *