Eroica fedeltà di un ufficiale inglese/francese – Risolto

Film rigorosamente in bianco e nero e degli anni 50, non italiano e ispirato a fatti veri. Ambientato nella seconda guerra mondiale: Gestapo cattura ufficiale/agente inglese o francese; per carpirgli segreti sulla strategia militare ricorre alla tortura. Ricordo chiaramente una scena: i tedeschi non riescono nell’intento, neppure quando minacciano di strappare, e non in modo indolore, le unghie dei piedi. Tale tortura avviene, ma la scena materialmente non si vede: si deduce; il protagonista, infatti, esce dalla stanza con i piedi doloranti e senza lamentarsi, fiero di non aver tradito il proprio governo, pur sapendo che sarà condannato a morte. Si capisce chiaramente che non ha dato informazioni, perchè i tedeschi sono parecchio irritati. Non ricordo altro, quando l’ho visto avevo 10 anni, trenta anni fa, so soltanto che quella scena fortissima è rimasta nitida e indelebile nei miei ricordi. Bel rebus!!! Ciao, Castàlia.

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Questa voce è stata pubblicata in americano, anni 50, bellico, bianco e nero, biografico, Film dimenticato, francese, inglese, titolo scoperto. Contrassegna il permalink.

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    55 risposte a Eroica fedeltà di un ufficiale inglese/francese – Risolto

    1. avatar Castàlia scrive:

      Abbiamo cominciato a soddisfare la richiesta affettuosa di Nya. Ora rimango in attesa… vediamo che iter ci sarà. Castàlia bye

    2. avatar nya74 scrive:

      Ti scrivo qui, così le risposte sono più pertinenti.
      Allora, cercando informazioni in rete, ho trovato che i metodi di tortura che riguardavano unghie strappate, assieme ad altre cose orrende, venivano utilizzati dai tedeschi, nella seconda guerra mondiale. Erano metodi che veniva utilizzati soprattutto contro gli ebrei, per togliere loro la dignità e fargli desiderare la morte. Lo dico per me, perché cercavo film anni 50 con la prima guerra mondiale. Tu dici di averlo visto quando avevi 10 anni, circa 30 anni fa. Si tratta di un film in bianco e nero ambientato negli anni 50, ma non girato in quegli anni. Esatto? Lo hai visto nella seconda metà degli anni 80. O era proprio un film datato, che hanno dato in tv in qualche occasione commemorativa della Shoah?

      • avatar Castàlia scrive:

        Era di sicuro un film datato, in bianco e nero, degli anni ’50; è probabile che lo abbiano tramesso in occasione di qualche commemorazione. Non erano scene da repertorio, ma un film vero e proprio basato su una storia reale relativa alla seconda guerra mondiale. La scena descritta non si vide, si capì perché l’ufficiale uscendo dalla stanza aveva difficoltà a camminare proprio per la tortura atroce cui era stato sottoposto. Quel film mi fece capire l’orrore della guerra e la crudeltà degli uomini… Evidentemente ho rimosso il resto. unknw Grazie, ciao, Angela.

        • avatar nya74 scrive:

          Domandina che abbiamo sempre fatto a chi cercava film in bianco e nero: la tv era a colori? non è che magari quando eri piccola la tv era una di quelle vecchie in bianco e nero? per cui magari il film poteva essere anche a colori… giusto per escludere questa ipotesi…

      • avatar Castàlia scrive:

        No, non è neppure questo. Non preoccuparti, Nya: il film era in bianco e nero, perché era in bianco e nero, il televisore non c’entra. Devo verificare quello che scrive CilloXX e poi dirò. Grazie air_kiss Ciao, Angela.

    3. avatar CilloXX scrive:

      Un soldato che viene torturato dalla Gestapo lo ricordo in “Battaglia di spie” del 1960, però la storia è diversa, il protagonista viene usato a sua insaputa come pedina dai suoi superiori, che dopo avergli dato delle informazioni false (credo sullo sbarco in Normandia), lo mandano in Francia già sapendo che verrà catturato dai nazisti. E lui dopo le torture rivela tutto.
      Non ho trovato filmati ma c’è questa foto che potrebbe essere utile. Non credo sia ispirato a fatti reali.

      Basato su fatti reali ricordo invece “Scuola di spie” del 1958, però è una donna la protagonista, si basa sulla vita di Violette Szabo, spia alleata che venne catturata, torturata e uccisa dai nazisti. Nel film non ricordo la scena delle unghie.
      E sempre con una donna c’è “Odette” del 1950, non l’ho mai visto e non so se da noi è arrivato, però avevo letto la storia della protagonista Odette Sansom, che nella realtà subì quella e altre terribili torture.

      • avatar Castàlia scrive:

        Ecco!!! O bisognava aver visto o bisognava aver letto. CilloXX, ti ho dato da fare. Io l’ho visto sulla rai a notte inoltrata, tu hai letto la storia che sono andata a verificare… Ho visto il cast, i personaggi, è affiorato qualche altro ricordo leggendo il cognome Churchill. Sì, il film è proprio “Odette”. Storia terribilmente vera, scena indimenticabile. Non ricordavo che si trattasse di una donna e ricordavo erroneamente un titolo più esteso, ma il film è “Odette”, 1950 e la scena c’è… perciò mi colpì… era una donna e forse personalizzai, a 10 anni tutto è possibile.
        Più che risolto. Grazie, un abbraccio ad entrambi. Ciao, Angela.

        • avatar Nya74 scrive:

          Hai visto! Risolto in un batter d’occhio… bravo Cilloxx… sono contenta per te. air_kiss

          • avatar Castàlia scrive:

            Anche io sono contenta laugh Ne ho un altro in testa, sempre bellico, per il quale mi frullano due titoli, anche se sono orientata verso uno; il fatto è che quando devo fare qualcosa per me… non ho pazienza. Vediamo, ci penso prima e poi eventualmente mando la trama. Grazie ancora, un abbraccio, Angela.

    4. avatar Castàlia scrive:

      Ne ho un altro in testa ancora non mi sono decisa a scrivere la trama.

      Castàlia bye

      • avatar Oliver scrive:

        Un altro film ambientato durante il secondo conflitto mondiale?
        Sai che avevo anch’io un vago ricordo di quella sequenza, all’epoca i cineasti avevano un certo rispetto per la sensibilità del pubblico, potevano trattare argomenti difficili e sgradevoli ma senza puntare sulla morbosità del pubblico.
        Poi a partire dagli anni ’60 e specialmente nei ’70 questa prospettiva cambiò totalmente, si cercava di scioccare il pubblico e ciò avvenne con un crescendo di brutture contrabbandate a volte per pellicole di qualità.
        Il fatto è che la maggior parte di coloro che andavano al cinematografo
        voleva proprio questo.

        Oliver

    5. avatar Castàlia scrive:

      morbosità

      Proprio poco fa parlando al telefono di certe situazioni ho detto: ma come è successo che si è scivolati fino a questo punto? Non riesco a raccapezzarmi, c’è ormai una impostazione di vita in cui non mi ritrovo. Casty bye

      • avatar Oliver scrive:

        Forse ormai più che di morbosità si può parlare di idiozia…
        e lo dico io che sono un anziano un po’ suonato smile

        Oliver

    6. avatar Castàlia scrive:

      un po’ suonato in che senso?

      A me quella scena del film mi ha talmente condizionato che guai se qualcuno mi sfiora i piedi, anche se ho le scarpe e c’è un’altra cosa che mi manda in bestia. Casty bye

    7. avatar Oliver scrive:

      un po’ rimbambito e bislacco…
      un’altra cosa che ti manda in bestia?

      Oliver

      • avatar Castàlia scrive:

        un po’ rimbambito e bislacco… che fai di bislacco? Non mi sembri rimbambito… non scherzare.

        un’altra cosa che ti manda in bestia? Te lo dico subito… se è una donna a mettermi la mano sulla spalla. Mi dà un fastidio che neanche immagini! Casty bye

    8. avatar Oliver scrive:

      che fai di bislacco?

      Tra le altre cose a 50 anni suonati mi sono rimesso a collezionare fumetti smile

      credo di aver capito, ti infastidisce la mano sulla spalla perché è un atteggiamento invadente! Anch’io detesto chi parlando si mette a toccarti un braccio, ti da’ una pacca sulla schiena ecc.

      Oliver

    9. avatar Castàlia scrive:

      mi sono rimesso a collezionare fumetti è bellissimo, invece. Molti fumetti sono stati educativi. Un mio familiare non solo ha giocato con i soldatini rispettando le regole, ma ha anche una collezione e pure di automobiline. Una però gli manca… Non so dire di preciso quale, ma sento che dice 1957 Fiat 600 Granluce carrozzeria Viotti, bicolore: tetto bianco e il resto blu cobalto metallizzato. Mah! Sono ignorante, come al solito. Le collezioni non appartengono ad animi bislacchi ma ad intenditori. E’ diverso. Casty bye

    10. avatar Oliver scrive:

      ha giocato con i soldatini rispettando le regole

      Sai che lo facevo anch’io? Era forte!

      Le collezioni non appartengono ad animi bislacchi ma ad intenditori

      O forse a chi vuol fuggire dalla realtà….
      Ehi ma qui stiamo scantonando ed io o con le canzonette o con le mie altre baggianate ti faccio andare fuori tema! merito le famose frustate di Andenna laugh

      Oliver

    11. avatar Oliver scrive:

      Anche io colleziono

      Ah.. poi mi dirai se vuoi smile

      Buon lavoro e Buona notte hi

      Oliver

    12. avatar Castàlia scrive:

      Riporto da https://www.memocinema.com/?p=101455&cpage=1#comment-110207

      Cercherò di non fare scemenze, ma almeno qualche canzonetta lasciamela cantare

      Casty bye

      • avatar Oliver scrive:

        Sì qualche canzonetta tanto per cantà smile

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Mi riferivo a tutto ciò che può danneggiare la salute di una persona. Le canzonette non fanno male a nessuno, anzi…
          Oliver, io posso dare un suggerimento spassionato … poi la saggezza per applicare è tutta opera tua. Sei grande, maggiorenne e vaccinato. Tu fumi? Il sigaro? Casty bye

          • avatar Oliver scrive:

            Non so come tu faccia a intuire certe cose, mi lasci di stucco (e non è un barbatrucco!). In genere non fumo, tranne qualche sigaro, ormai raramente.
            Sono abbastanza tollerante con i fumatori ed una volta riuscii a metterli in scacco dimostrando che essi pur pretendendo tolleranza erano i primi a non esserlo.

            Oliver

            • avatar Castàlia scrive:

              Per esperienza, ti dico che i fumatori sono arroganti e ti sbruffano il fumo in faccia. Non solo, con il fumo ingialliscono anche la pittura delle pareti e tutto sa di fumo. Per quanto riguarda il sigaro… beh! ho intuito tante cose. Casty bye

              • avatar Oliver scrive:

                E’ vero, cosa ti ha fatto pensare al sigaro?
                Casty mi dispiace se ti fa male il polso a causa di queste conversazioni

                Oliver

    13. avatar Castàlia scrive:

      Casty mi dispiace se ti fa male il polso a causa di queste conversazioni non preoccuparti… trovo la soluzione.

      Dal tuo modo di esprimerti, ho inquadrato il soggetto e di conseguenza il sigaro.

      Come è andata la giornata? E il gattone dispettoso? Casty bye

    14. avatar Oliver scrive:

      Dal tuo modo di esprimerti, ho inquadrato il soggetto e di conseguenza il sigaro

      Cioè un soggetto rude, come un marinaio d’altri tempi smile

      Oh non c’e’ male e niente gattone per oggi….

      Oliver

    15. avatar Castàlia scrive:

      Cioè un soggetto rude solo all’apparenza

      un marinaio d’altri tempi come Ulisse

      Oggi pomeriggio in televisione hanno fatto vedere una nave da crociera… che non ti dico. Veramente la nave dei sogni! Ma io soffro il mal di mare e quindi non la prenderò.

      Niente gattone speriamo sia così anche nei prossimi giorni… e nei prossimi ancora. Anche a distanza sento antipatia. yes yes Casty bye

    16. avatar Oliver scrive:

      come Ulisse

      Ah magari….
      Sì sono navi spettacolari, incredibili però essendo un marinaio d’altri tempi preferirei navigare così:

      https://www.youtube.com/watch?v=e0wKmUUsnC4

      credo purtroppo che non esista una versione italiana di questo film,peccato!
      Il gattone non è così tremendo, ho un po’ esagerato con la canzonetta burla….
      Ha il suo modo di vedere le cose che è diverso dal mio

      Oliver

    17. avatar Castàlia scrive:

      Veramente da brivido… io soffro pure il freddo.

      Il gattone non è così tremendo mi sta antipatico lo stesso… è il mio sensore naturale e voi uomini trovate subito la pezza a colori, da nord a sud. Casty bye

    18. avatar Oliver scrive:

      Eh sì quella sarebbe una navigazione troppo ghiacciata smile

      e voi uomini trovate subito la pezza a colori, da nord a sud

      cosa sarebbe la pezza a colori?

      Oliver

      • avatar Castàlia scrive:

        Significa che per qualsiasi situazione avete sempre la giustificazione a portata di mano…

        Il gattone non è così tremendo viene giustificato, è pure fortunato, poverino adesso è da considerare, gli diamo la medaglia.

        ho un po’ esagerato ho esagerato, non sono stato obiettivo, ho mancato… ma guarda quasi quasi si è capovolta la situazione… Sindrome di Stoccolma. Questo significa. Casty bye

        • avatar Oliver scrive:

          Oh no, nessuna Sindrome di Stoccolma e dico sul serio
          Non gli do la medaglia ma nemmeno gli faccio la guerra, ogni
          tanto si deve lavorare in team tutto qui…

          Oliver

          • avatar Castàlia scrive:

            Già! Riprendiamo domani. Buon lavoro. Buona notte.

            Casty bye

            • avatar Oliver scrive:

              Ah, forse ti racconterò un episodio strano che riguarda un vecchio film e al quale non sono riuscito a trovare una spiegazione, faremo un salto all’inizio degli anni ’70

              Buon lavoro anche a te e Buona notte hi

              Oliver Emelius

    19. avatar Castàlia scrive:

      Nell’ultimo tuo commento hai scritto

      Ah, forse ti racconterò…

      E perché forse? Già cambiata l’intenzione? Casty bye

    20. avatar Oliver scrive:

      Ho scritto forse perché non vorrei annoiarti, è uno dei tanti episodi “strani” che mi sono capitati e che vorrei annotare

      Oliver

    21. avatar Oliver scrive:

      Ok, cercherò di essere breve…
      Più o meno all’inizio degli anni ’70, sicuramente non oltre il ’73 una Domenica mattina mi recai al cinema con un amico d’infanzia di cui ti ho già parlato.
      In quell’occasione ci accompagnava suo padre. A quell’epoca capitava ancora che ci fossero delle matinée domenicali, a volte venivano proiettati cortometraggi Disney, a volte film di avventura di seconda per non dire terza visione.
      Quella volta il mio amico ed io eravamo entusiasti perché si trattava di un western con Giuliano Gemma. Era però un film dai toni un po’ cupi di cui mi era rimasta impressa una sequenza. Gemma nei panni di un soldato confederato a cavallo giungeva in un tipico villaggio western dalle strade fangose, assieme a lui si trovava un giovane commilitone che veniva colpito alle spalle da una fucilata. Fin qui niente di strano… ma ora viene il bello.
      Parecchi anni dopo rividi quella stessa sequenza in televisione e seppi che l’attore che interpretava il commilitone di Gemma era Miguel Bosé. Il fatto mi sorprese perché di Miguel si era cominciato a parlare solo nella seconda metà degli anni ’70, in seguito ai suoi successi da cantante. Fin qui ancora niente di strano, ma il film che si intitolava “California” era del 1977 ed io la stessa identica sequenza l’avevo vista al cinema prima del 1973! Purtroppo non ricordo il titolo del film che vidi al cinema, ma quella sequenza era identica, era la stessa.
      L’unica spiegazione possibile è che esistano due western con Giuliano Gemma con una sequenza molto simile, per non dire identica…

      Oliver

    22. avatar Oliver scrive:

      E’ una spiegazione plausibile… ricordo che Gemma aveva vestito i panni del reduce sudista anche in “Un dollaro bucato”, film degli anni ’60

      Oliver

      • avatar Castàlia scrive:

        Oliver, in un commento precedente hai scritto
        Tra le altre cose a 50 anni suonati mi sono rimesso a collezionare fumetti

        Dei fumetti ne abbiamo parlato. Quali sono le altre cose bislacche?
        Oliver, tu sei stato figlio unico e venivi trattato come un principe. Vero?

        Casty bye

    23. avatar Oliver scrive:

      Quali sono le altre cose bislacche?

      Di alcune te ne ho già parlato, un’altra è l’essere anacronistico per non dire obsoleto.

      e venivi trattato come un principe

      ti do’ forse l’idea del viziato?
      Mi interesso un pochino di Araldica, ma non sono un principe né lo sono mai stato.

      Oliver

    24. avatar Castàlia scrive:

      ti do’ forse l’idea del viziato? non intendevo questo e mi hai capito benissimo smile

      non sono un principe né lo sono mai stato.

      Mia madre diceva che i suoi antenati erano stati conti. Io la prendevo in giro dicendo: ecco, appunto, qua i conti non tornano. E mi facevo delle risate! Però, qualcosa di vero c’era. La magione patrizia degli antenati, uno stemma… che una cugina della mamma mi mostrava quando ero piccola… Per me erano tutte cretinate.

      un’altra è l’essere anacronistico per non dire obsoleto. in che senso?

      Oliver, tu stasera sei stanco. Sbaglio? Casty bye

    25. avatar Oliver scrive:

      E mi facevo delle risate! Però, qualcosa di vero c’era. La magione patrizia degli antenati, uno stemma… che una cugina mi mostrava quando ero piccola…

      Se te lo diceva c’e’ sicuramente qualcosa di vero, potresti controllare in un vecchio testo che si trova anche su archive.org, ecco il link:

      https://archive.org/details/ilblasoneinsicil00pali/page/n4

      O altrimenti sul sempre valido Dizionario Storico Blasonico di Crollalanza, credo anche quest’opera reperibile su archive.org

      No, sono più riposato del solito e sì sono senz’altro obsoleto smile Un residuato degli inizi del XX secolo
      Ma come ti è venuta l’idea del principino?

      Oliver

    26. avatar Castàlia scrive:

      Un residuato degli inizi del XX secolo che vuoi dire? Non ti capisco, proprio non ti capisco. Ah! Forse, ho capito.

      Per quanto riguarda gli approfondimenti araldici, erano stati condotti dal prozio/il Gattone con gli occhi bellissimi, e corrispondeva tutto. Era vero. A me non importa nulla, a me interessano altri blasoni. Quindi sei più riposato del solito! Meno male…però non mi hai risposto del tutto. Sicuramente non hai cenato. Domani per te è lavorativo? Comunque sia… buon 25 aprile. Anni fa in questo giorno mi trovai a Venezia in piena Regata Storica…. Riprendiamo domani, se ti va. Buona notte e niente scemenze… solo canzoni. Casty bye

    27. avatar Oliver scrive:

      però non mi hai risposto del tutto

      Nemmeno tu smile del resto dobbiamo tenere a mente che la conversazione non è privata e qualcuno volendo potrebbe leggere queste righe persino da Ulan Bator laugh
      No niente lavoro domani, spero anche per te smile

      Buona notte smile
      Oliver Emelius

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