Film b/n, giallo-thriller-suspance, fose anni 40-50 (?60), stile Hitchockiano, forse americano

Ricordo poco la trama ma ho dei piccoli punti cardine:
C’è una villa fatiscente con al suo interno un gruppo di ospiti. Avviene un omicidio (forse un paio) e tutti sospettano di tutti. Fuori la villa, su di una piccola baia, c’è arenata una barca che un uomo cerca di riparare. Le condizioni del tempo sono inclementi e c’è una tempesta in arrivo.

(più di questo non ricordo, è un film che sto cercando da una vita, spero riusciate a trovarlo)

Grazie!

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    14 risposte a Film b/n, giallo-thriller-suspance, fose anni 40-50 (?60), stile Hitchockiano, forse americano

    1. avatar Barbara C. scrive:

      Mi viene in mente la versione di René Clair, del 1945, di “Dieci piccoli indiani” (And Then There Were None) però non ricordo la barca…


      Ciao,
      Barbara

    2. avatar Castàlia scrive:

      Avrei detto lo stesso titolo. La barca nel contesto del film c’è. È anche la prima trasposizione cinematografica del romanzo di Agatha Christie. Ciao, Castàlia.

    3. avatar Cristina scrive:

      No, mi spiace, non è nessuna delle trasposizioni di “dieci piccoli indiani”
      Grazie lo stessosmile

    4. avatar chribio scrive:

      Mah,leggendo cosi’ nelle prime righe i ricordi della Richiedente effettivamente anch’io avevo pensato subito a “Dieci piccoli Indiani” ma ahime’ Ella dice che codesto Film non e’ !!!
      Bestia come parlo forbito stasera … ;)

      Chiedo ad Angela visto che SICURAMENTE ne sa’ di piu’ : personalmente la parola “Forbito” l’ho sempre detta “fuorvito” o al massimo “forvito” ma mai sentita come “forbito” quindi cosa ne pensi ??!!

    5. avatar Castàlia scrive:

      Ciao, Chribio: prima di ogni cosa, penso che sei un grande simpaticone e che tu, come me, sei capace di creare termini linguistici che non esistono, i latini direbbero apax. Se “fuorvito” e “forvito” sono termini che rientrano nel dialetto delle tue parti, e va bene; altrimenti sono parole che tu hai creato e che non rientrano nel vocabolario della lingua italiana. Io non le ho mai sentite. Il termine “forbito” invece è corretto, tu l’hai usato e hai scritto “Bestia come parlo forbito stasera …”, quindi sai benissimo che si usa per esprimersi in modo raffinato, elegante e meno informale e colloquiale ;-) L’ho detto: sei un grande simpaticone. Ciao, Angela.

    6. avatar Angelo S. scrive:

      Mi ricordo vagamente un film come quello descritto, purtroppo non il titolo. E’ parecchio simile a “Dieci piccoli indiani” per il fatto che tutti accusano tutti gli altri e la vicenda si svolge tutta in una casa.
      La ricerca alternativa a “Dieci piccoli indiani” mi sembra opinabile.

    7. avatar Castàlia scrive:

      Per chribio: il sistema, irraggiungibile ieri sera, non mi ha fatto modificare. Rimedio:

      “i latini direbbero apax”, ma scriverebbero più correttamente “hapax”, forma abbreviata dal greco “hapax legomenon”. Comunque, esistono per quanto riguarda l’italiano, e tanto per fare un esempio, gli “apax” gaddiani e se volessimo approfondire arriviamo ai Maya, all’ebreo biblico, a Paolo di Tarso ….. Dante, ….. Shakespeare,…. Pasolini, … e a tutte le lingue naturali. Per il filologo la presenza e la frequenza degli hapax, in sostanza neologismi composizionali e derivazionali, hanno particolare rilievo nello studio degli autori, delle opere e delle lingue (soprattutto le lingue scomparse). Non mi è stato difficile risponderti, avendo interessi culturali poliedrici ed essendo una cultrice in diversi settori, professione a parte e in campo del tutto opposto. ;-) Ciao, Angela.

    8. avatar nya74 scrive:

      Ciao, io ricordo un film in bianco e nero del filone dieci piccoli indiani, che però era una parodia, se non ricordo male. Si tratta di “Invito a cena con delitto”. Credo che successivamente la pellicola sia stata colorata… come è capitato a molti film rifatti a colori, giusto per rovinare dei classici… Il film di cui parlo è con David Niven… Ti metto un link per farti vedere un ‘immagine:
      https://ilcinefiloinsonne.wordpress.com/2012/01/23/invito-a-cena-con-delitto-2/
      Comunque per quel che ne so, di film del genere ce ne sono tantissimi… C’è l’imbarazzo della scelta…

    9. avatar chribio scrive:

      Rispondo in ritardo al “Sommo Maestro” (ma mi sa’ che e’ un livello piu’ basso quindi punto piu’ in alto e vado a Prof. Castalia) dicendo che della 2° risposta dall’alto dei miei studi (3° Media) mi diventa difficile ed improbo seguire il Tuo discorso comunque i vari Nomi scritti li conosco (tranne Paolo Di Tarso mai sentito prima e questi “Hapax”) mentre per il resto la mia era solo una semplice e piccola curiosita’ lessicale.
      Diciamo che,pur non avendo fatto Scuole alte e non avendo mai letto Libri (onestamente ne ho qua solo 2 e sono : uno sugli “Smiths” con Traduzioni Testi e l’altro su “Christiane F. …” rischio l’abbiocco anche se per es. quello su “Christiane” lo lessi una decina d’anni fa fino ad un certo punto,poi mi bloccai,continuai ancora per un po’,mi ripromisi di continuare ma poi con altre cose da fare ahime’ lasciai stare tutto quindi figuriamoci fino a che punto sono con il termine “leggere” se non riesco neanche a farlo con un Libro che nella versione Cinematografica e’ sempre immesso fra quelli cardine della mia gioventu’,quindi per concludere non mi cimento in argute e magari sconclusionate locuzioni sbagliate e cerco di capire vari significati delle parole avendole sentite in giro senza pero’ averle,come detto,magari mai lette prima !!!
      Penso sia una cosa particolare “affinata” con il tempo e preferisco cosi’ piuttosto che leggere e leggere e leggere (che per me equivale a vedere una gara di Ciclismo in tv … dopo 30′ ronfo smile ) e’ una cosa irresistibilmente noiosa per me !
      Ammiro chi riesce a leggere cosi’ tanto ma personalmente e’ una cosa che non digerisco proprio e finisco li’ il discorso per non annoiare nessuno.
      Tornando a discorsi di parole e punteggiature aggiungo che non ho mai capito il discorso della lettera “e” che in Italiano in una frase lunga qualsiasi bisogna mettere casomai la virgola prima cioe’ cosi’ intendo ” ,e” mentre a me suona cosi’ strano … mah saro’ strampalato io … !!!
      Lascio,per finire,un link “Filmico” dove mi si puo’ tranquillamente trovare e leggere “qualche cosa” in generale !
      http://www.filmtv.it/nick/19903/chribio1/
      Salutoni e ri-GRAZIE di nuovo !!!

    10. avatar Kalos scrive:

      C’è un film di Mario Bava che corrisponde parzialmente alla descrizione: “5 bambole per la luna d’agosto” (1970). non è in B/N ma abbiamo visto che questo spesso viene falsato dai ricordi delle vecchie tv…

    11. avatar Castàlia scrive:

      Per chribio: più che mai sono convinta che ho fatto benissimo ad attribuirti l’Oscar della simpatia. Sei troppo forte! Ti ricordo che sono Angela, e solo Angela, per le persone leali e sincere. Ah! Non sei strampalato. E’ molto più strampalata e bizzarra la lingua italiana. ;-) Ciao, Angela.

    12. avatar Barbara C. scrive:

      Mi è venuto in mente un altro film di questo tipo in bianco e nero, ma è ambientato su di una collina quindi molto probabilmente non c’entra nulla, comunque si tratta di “La casa dei fantasmi” (House on Haunted Hill) 1959.

      http://it.wikipedia.org/wiki/La_casa_dei_fantasmi_%28film_1959%29


      Ciao,
      Barbara

    13. avatar Barbara C. scrive:

      Mi è venuto in mente un altro film di questi tipo in bianco e nero, però la villa è su di una collina, quindi penso che non si tratti del film che cerchi; comunque si tratta di “La casa dei fantasmi” House on Haunted Hill 1959

      Ciao,
      Barbara

    14. avatar Cristina scrive:

      Scusa per il ritardo nel rispondere, mi ero persa il link sad
      No purtroppo anche se simile, non è questo.

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