Bambino inizio film si cuoce da solo la pasta a casa

Cerco un film dove credo si veda all’inizio un bambino camminare sulle rive di un fiume..poi torna a casa e si cuoce gli spaghetti da solo…forse il film e’ Kramer contro Kramer ma non ne sono sicuro..chi mi aiuta??

↑↑ Fai scoprire MemoCinema ai tuoi amici ↑↑

Questa voce è stata pubblicata in Film dimenticato. Contrassegna il permalink.

RSS dei commenti a questa trama





  • Congratulazioni, la tua trama è su MemoCinema!

    Questo è l'indirizzo che devi controllare per leggere le risposte:

    Ogni giorno vengono aggiunte nuove trame e questo rende difficile ritrovare la propria.
    Non rischiare di perdere la tua trama, salva adesso l'indirizzo.

    Clicca qui e aggiungilo ai preferiti
    Chiudi

    3 risposte a Bambino inizio film si cuoce da solo la pasta a casa

    1. avatar BBC scrive:

      L’incipt mi ricorda un film drammatico sul degrado familiare e sociale passato un mesetto fa su Rai3 di notte:
      Bassa Marea -- http://www.imdb.com/title/tt2221490/?ref_=fn_al_tt_1

      Se il bambino raccoglieva poi lattine per strada con un vecchio il film è quello. La madre era un’alcolizzata che lavorava in una casa di riposo e lo portava al lavoro con lei.

    2. avatar Castàlia scrive:

      Bellissima recensione e con qualche immagine, su “Low tide (bassa marea)”, 2012, secondo capitolo di una trilogia.

      http://www.filmscoop.it/cgi-bin/recensioni/lowtidebassamarea.asp

      Avvertenza: chi ritiene inutile un commento successivo all’indicazione di un titolo, è esonerato dal leggere per evitarsi effetti collaterali. Ciao, Castàlia.

    3. avatar Castàlia scrive:

      Non riesco a modificare, e non capisco perché; però vorrei aggiungere che, tratto dal romanzo “Floodtide” di Alan P. Herbert, esiste il film omonimo in italiano “Bassa marea (House by the River)” diretto da Fritz Lang, che non si può confondere con quello segnalato da BBC perchè :

      Ha titolo originale diverso
      E’ del 1950
      Ovviamente ha tutt’altro plot, in cui Lang esprime attraverso atmosfere oniriche un romantisismo tragico. Giusto come curiosità per i veri cinefili interessati e che non si tediano per una segnalazione in più o la marchiano con sarcasmo come ridicola. Ciao, Castàlia.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *