Film in bianco e nero, sud Italia, donna resa folle dall’amore per un uomo, esiliata dalla comunità  e uccisa

Sicilia o sud Italia, una donna mora con folti capelli e un uomo si amano passionalmente .Lei sedotta e abbandonata verrà, vita durante, resa folle dal forte e imperituro amore per l’uomo che invece sposerà  un’altra donna. La comunità  del paese considerandola pazza la esilia e la disprezza a tal punto da volerne l’assassinio. La folla intorno a lei ne chiede l’uccisione e l’uomo che lei tanto aveva amato la ammazza. Sembra poi essere scioccato dal suo stesso gesto.
Non ricordo altri particolari.
Grazie, Chiara

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    4 risposte a Film in bianco e nero, sud Italia, donna resa folle dall’amore per un uomo, esiliata dalla comunità  e uccisa

    1. avatar maria73 scrive:

      potrebbe essere LA LUPA

    2. avatar angela I scrive:

      La storia richiama decisamente la novella “La lupa” di Giovanni Verga, da cui sono stati tratti due film dal titolo “La lupa”. Uno è del 1996 ed è più fedele al dramma verista di Verga: nei panni della “lupa”, una stupenda Monica Guerritore.

      rel="nofollow">Trailer

      L’altro è un film del 1953 diretto da A. Lattuada; ha lo stesso argomento ma è ambientato in Basilicata, anzichè, in Sicilia:

      http://www.film.tv.it/scheda.php/film/9426/la-lupa/

      Valuta tu. Comunque, la novella di Verga ha ispirato anche altri lavori. Ciao, Angela I.

    3. avatar jo scrive:

      La storia inizia con un incontro clandestino fra la lupa e padre Angiolino in un casolare sperduto nella campagna. Il prete non riesce a sottrarsi al fascino della donna e decide di abbandonare la città. Il treno con il quale se ne va è lo stesso dal quale scende il giovane Nanni Lasca, appena tornato dal servizio militare. Lungo la strada di casa, Nanni incontra Maricchia, la figlia della lupa, e si mostra subito interessato a lei. La ragazza, dapprima ritrosa (condizionata dalla fama di seduttrice della madre), poi acconsente ad andare nel carro di Nanni e ad accompagnarlo fino in paese. Nanni, però, suscita immediatamente l’interesse della lupa, che comincia a stargli alle costole senza dargli tregua. Il giovane vuole sposare Maricchia, anche perché vuole sistemarsi economicamente col terreno che la ragazza porta in dote. la Lupa acconsente al matrimonio pur di stare vicino all’uomo amato. Prima delle nozze però Nanni cede alla passione della lupa, pur provando un senso di rabbia per la propria debolezza. Anche a nozze avvenute la donna non cessa d’infastidire il giovane, mentre tutto il paese deplora il suo comportamento, coinvolgendo anche la povera Maricchia, che è incinta. Un giorno, colpito dal calcio di una mula, Nanni viene ridotto in fin di vita e, guarito e pentito, fa pubblica ammenda delle proprie colpe. La lupa ora vive da sola in un casolare, e non più in casa dei due. In occasione della processione di Santa Rosalia, Nanni viene scelto per portare lo stendardo della santa. Ma se lo dimentica a casa e corre a prenderlo prima dell’inizio della processione. Nel cortile della casa trova la lupa, che lo seduce ancora e allo stesso tempo gli chiede di darle le morte perché si è resa conto di non potersi sottrarre al suo destino. Nanni, stravolto e fuori di sé dalla rabbia, afferra una scure e la uccide.

      da it:wiki

      simile in alcuni punti, ma abbastanza diverso in altri. forse bisogna cercare ancora un po’. se fosse quello del ’96, chiara, come molte altre donne, raoul bova se lo ricorderebbe…. io me lo ricorderei!

    4. avatar sirio scrive:

      credo sia il demonio di Brunello Rondi del 1963 in bianco e nero la trama e assolutamente identica.

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