La forza della fede

Persona minorata riesce a far resuscitare un suo familiare morto con la forza della sua fede.

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    7 risposte a La forza della fede

    1. avatar domenicofor scrive:

      Non ci posso credere, c’è qualcun altro che ha visto questo film trasmesso una notte su Raitre, probabilmente nella trasmissione “Fuori Orario” laugh
      Non conosco il titolo ma posso darne una breve descrizione: è un film tedesco o austriaco sottotitolato in italiano. In effetti non ricordo bene se fosse un film muto con le caratteristiche scritte che appaiono a pieno schermo o sonoro, ma sono quasi sicuro della lingua tedesca. L’anno di produzione dovrebbe essere tra gli anni ’20 e ’30, a giudicare dal tipo di fotografia.
      Ricordo che in una famiglia ci sono alcuni dissapori tra i suoceri che si scontrano spesso su questioni religiose (uno è cattolico e l’altro protestante). La figlia di uno dei due muore improvvisamente lasciando nello sconforto il marito e la figlioletta quando durante la veglia funebre il fratello della deceduta, considerato un po’ matto, insieme alla bambina invita a chiedere a Dio di resuscitare la donna, miracolo che avviene e scaccia definitivamente ogni discordia dovuta alle differenze di fede.

    2. avatar angela I scrive:

      Ciao, Domenicofor: conosco un film che è la storia di una resurrezione, la migliore nell’intera storia del cinema: è tratto da un dramma di Kay Munk, danese, ed è stato portato sullo schermo in Svezia da Gustaf Molander già  nel 1943, ma avrà  maggiore notorietà  dopo il 1955. Si tratta di “ORDET”

      http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=17148

      Ciao, Angela I.

    3. avatar domenicofor scrive:

      Carissima Angela, ancora una volta hai centrato il film che cercavo ed io ancora una volta ho toppato con la data di produzione (1955)e la nazionalità  (Danimarca). Per fortuna wikipedia mi conferma che gli altri ricordi erano quasi tutti giusti, sennò mi sarei preoccupato seriamente per la mia memoria laugh
      Questi film notturni li guardavo per conciliare il sonno e finivo invece per stare incollato allo schermo sino in fondo: due ore di sottotitoli in un film con ambientazione scarna e una lentezza snervante, non so se mi spiego, e me lo sono sorbito tutto ;-)

    4. avatar jo scrive:

      allora hai sicuramente visto “samsara”, che è più nuovo e meno lento, forse: non ha nemmeno i sottotitoli!
      mi è capitato davanti un giorno della scorsa settimana, nel pomeriggio, su iris. un film in cui non accade praticamente nulla per delle mezze ore, e poi, così, di punto in bianco, sesso acrobatico al trapezio!

      ps lo so che è un film importante, mica no…

    5. avatar angela I scrive:

      Per domenicofor: leggo ora la tua risposta; il tempo in questo periodo è un pò tiranno e tutto avviene di corsa. Comprendo tutto; vidi il film qualche decennio fa, quando c’era una televisione diversa; ero piccola e forse all’epoca neanche lo compresi, ma mi rimase fortemente impresso. Andando avanti negli anni indagai e ne colsi il senso, perciò quando ho letto la tua descrizione, non ho avuto dubbi. Secondo te è lo stesso film che cerca il richiedente? Spero di sì. Ciao, cordialmente, Angela I.

    6. avatar Domenicofor scrive:

      Angela, sono convinto che si tratti dello stesso film: appena ho letto la trama, immediatamente il mio pensiero é andato a quel film sepolto in qualche angolo della mente.
      Jo, almeno in Sansara dopo una lunga attesa si vede qualcosa che ridesta l`attenzione ;-)

    7. avatar jo scrive:

      fuori dalla richiesta; se è per quello, mi sono vista anche quello mongolo sul tipo che è marinaio e torna per cercare moglie nel villaggio sperduto, si innamora di una tipa, o almeno la vuole sposare avendola solo vista, poi le parla attraverso una porta, ma lei non c’è, è partita, la sorella di lui è sposata e il di lei marito ha un gregge i cui agnellini muoiono, cercano di capirne la ragione, poi lui riesce a salvarne uno e decide di non partire più, nonostante non sia ancora sposato….

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