Una madre di Torino

Il titolo che ho indicato somiglia molto all’originale. Il mio è il ricordo di un film visto in tv negli anni ’60, quando ero bambina, ovviamente in bianco e nero, di genere post-neorealista, quasi un docufilm.
Ambientato in un condominio/casermone di Torino in un’afosa e deserta giornata d’estate, racconta di una madre che sta svolgendo le sue faccende domestiche mentre il bambino di circa cinque/sei anni gioca sul balcone. Improvvisamente la mamma si rende conto che c’è troppo silenzo, esce sul balcone (che si trova a un piano alto) e vede che il bimbo è scivolato oltre la ringhiera, ma è riuscito a rimanere aggrappato. La mamma lo afferra per le braccia e cerca di tirarlo su, ma non ci riesce.
Comincia così l’angosciosa serie di tentativi per salvare il bambino senza più lasciarlo: la donna non può andare a telefonare, prova a chiamare aiuto, ma il condominio è deserto e in strada non passa nessuno. Alla fine, ovviamente, la donna riesce a richiamare l’attenzione di qualcuno, vengono chiamati i soccorsi e il bambino viene salvato. Ci terrei davvero a sapere chi fosse il regista, chi gli interpreti di questo film che mi ha profondamente impressionata nella mia infanzia. Grazie

Questa voce è stata pubblicata in anni 60, bianco e nero, drammatico, Film dimenticato, italiano, neorealista, sperimentale. Contrassegna il permalink.
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    35 risposte a Una madre di Torino

    1. avatar eric scrive:

      I dati reperibili sono più scarni della tua accurata descrizione, ma dovrebbe essere La madre di Torino, un film televisivo trasmesso nel 1968.

    2. avatar rosaM58 scrive:

      valeria, ciao.ero bambina anch’io ed aggiungo un particolare che mi sembra di ricordare, nessuno poteva sentire la mamma invocare aiuto in quanto le strade erano deserte a causa di una partita della nazionale di calcio. ricordo però nitidamente che mi terrorrizzò.

      • avatar vincenzo scrive:

        lo ricordo anche io, Valeria, ricordo un dettaglio, fra i vari tentativi, la mamma disse al bimbo di cercare di togliersi le scarpe strofinando i piedi contro le gambe, affinchè facesse cadere le scarpe in strada,e poi, arrivati i soccorsi, mi rimase impressa la scena delle mani della mamma…sembravano degli artigli anche quando riuscirono a farle staccare la presa.

    3. avatar Sandro scrive:

      Io sono il figlio della persona che nella realtà ha salvato il bimbo . Il film si chiama La madre di Torino ne ho una copia …

      • avatar Cristina scrive:

        Ho letto il libro di Recalcati, ho cercato inutilmente il film. Chiedo per cortesia se possibile una copia. Grazie. crilago@tin.it

      • avatar donatella marini dall'ara scrive:

        Ciao Sandro anch’io sono alla ricerca di una copia, se fossi così gentile da contattarmi mi faresti felice. (Chiaramente pagando copia e disturbo)

        Lo sto cercando anch’io da 50 anni!

        Grazie in anticipo.

        ezio.dallara@yahoo.it

      • avatar Susana Amengual Alonso scrive:

        Mio marito e Gualtiero Boninsegni,l’actore che fa di mecanico e salva il bambino. Li fareve tanto piacere tenere una copia.Poi aiutarme.
        Grazie.

      • avatar Paolo scrive:

        sono 30 anni che cerco disperatamente questo film..chi lo avesse può contattarmi alla mia mail paolotsarabe@gmail.com. Grazie

      • avatar stefania scrive:

        guarda, è tanto che cerco il titolo di questo film che vidi quando ero molto piccola ma che ricordo benissimo. Si mi colpì tanto, è un ricordo nitido. Inoltre, recentemente Massimo Recalcati, l’ha recuperato nel suo libro” Le mani della Madre”. Grazie per averlo riportato in vita. Mi piacerebbe tanto rivederlo… Come posso fare per avere una copia? Dove potrei trovalo?

    4. avatar Margherita scrive:

      Ciao Sandro! Anche io sarei interessata a riceverne una copia se fosse possibile! Grazie e complimenti per la vostra incredibile

    5. avatar Raffaele Colaianni scrive:

      Per cortesia, Sandro, potrei ricevere una copia anche io? Mettiamoci in contatto. Grazie. rcolaianni@gmail.com

    6. avatar Raffaele Colaianni scrive:

      Sandro, potrei ricevere una copia anche io? Mettiamoci in contatto, se hai una copia digitale potresti inviarmela via wetransfer, fammi sapere, per cortesia. Grazie. rcolaianni@gmail.com

    7. avatar Daniela scrive:

      Ciao Sandro, ne vorrei cortesemente anch’io una copia. Ne ho sentito parlare oggi su Radio3 durante un intervento di Massimo Recalcati. Spero di leggere presto una tua risposta! Grazie, Daniela

    8. avatar Antonio scrive:

      Sto leggendo il libro di Recalcati. Mi ha fatto venire in mente questo film che ho visto all’età di 10 anni e, secondo me, mi ha causato la paura del vuoto e le vertigini. Mi piacerebbe rivederlo. Chiedo al gentile Sandro come posso fare per riceverlo. Grazie

    9. avatar Rosalia scrive:

      Ciao Sandro, se non ti sei scocciato a mandare copie, potrei riceverne una anch’io? Il film mi aveva molto colpito a suo tempo… mi faresti felice. Grazie comunque e tutta la mia ammirazione per cotanta mamma!

    10. avatar Luigi Busetto scrive:

      Ho cercato a lungo questo film, ma non sono riuscito a trovarlo.
      Se Lei ne avesse unba copia le sarei veramente grato se potesse inviarmenla.
      Grazie di cuore.

    11. avatar Paolo Solidio Liverini scrive:

      Sto cercando questo film da almeno 40 anni..Sandro contattami, ti prego…mia email paolotsarabe@gmail.com

    12. avatar Paolo Solidio Liverini scrive:

      Ciao, è possibile avere una copia? lo sto disperatamente cercando da quasi 50 anni!! contattami a paolotsarabe@gmail.com

    13. avatar Gianmarco scrive:

      Un saluto a tutti!
      Leggere questa pagina mi ha suscitato un turbinio di emozioni.
      Oltre all’emozione di ricordare un film indelebilmente impresso nella mia memoria anche quella di vedere che ha fatto altrettanto effetto ad altri.
      Sono del 1966, ma non ricordo a che età l’ho visto.
      Solo ora collega il mio disagio coi balconi a questo film.
      Non sapevo fosse tratto da una storia vera.
      Scusa Sandro se non ti scoccia: imgiga2@yahoo.it
      Grazie

    14. avatar Castàlia scrive:

      Ciao, Gianmarco: speriamo che Sandro ripassi e legga il tuo commento e anche quelli degli altri utenti, che cercano il film. Il fatto è che Sandro ha scritto di avere una copia, ma non ha indicato come contattarlo. Non so come si potrebbe fare. Intanto rialzo il post. Speriamo bene. Ciao, Castàlia.

    15. avatar vincenzo scrive:

      io sono del ’59 ed ero un bambino non so, di 8, 9 anni, abitavo in un “grattacielo” di 5 piani, all’ultimo piano e fui attratto quel pomeriggio, da questo film che era avvincentissimo. Ho letto che è una storia vera. Sarebbe bello poterlo rivedere oggi. Sicuramente i bambini di oggi non gli dedicherebbero nemmeno un minuto, vuoi perchè in bianco e nero, vuoi per la mancanza di “effetti speciali”. Non l’ho mai dimenticato, sarebbe bellissimo sapere che esiste una copia “disponibile”.

    16. avatar Paolo scrive:

      sono 30 anni che cerco disperatamente questo film..chi lo avesse può contattarmi alla mia mail paolotsarabe@gmail.com. Grazie

    17. avatar Valentina scrive:

      Io sono la figlia di uno dei ragazzi che salvarono il bambino. Erano tre ciclisti e il proprietario di una carrozzeria. A me piacerebbe invece incontrare quel bambino salvato che ora dovrebbe avere più di sessant’anni.

    18. avatar Agosti scrive:

      Un saluto a tutti!
      Leggere questa pagina mi ha suscitato l’emozione di ricordare un film indelebilmente impresso nella mia memoria che cerco da tantissimi anni.
      Se non ti dispiace… l’ennesima copia: an.agos@libero.it
      Grazie in anticipo, Antonio

    19. avatar Filippo scrive:

      Veramente incredibile la quantità di persone che ricordano questo sceneggiato. Avevo 6 anni in quel lontano 1968. Sono passati quasi 50 anni e la paura del vuoto e dei balconi mi è rimasta da allora. Conservo delle immagini indelebili di quel film. L’angoscia della mamma che cerca disperatamente aiuto in una Torino deserta. Mi fa piacere condividere con voi questo ricordo della mia e della vostra infanzia.

    20. avatar Enrico scrive:

      Buongiorno a tutti, approdo qui dopo una ricerca sul film in questione. Anche io, se possibile, chiederei di averne una copia o eventualmente indicazioni su dove reperire il film.
      Ringrazio anticipatamente!

      • avatar Castàlia scrive:

        Ciao, Enrico: non sei il solo. Riscrivo il mio intervento precedente…

        speriamo che Sandro ripassi e legga il tuo commento e anche quelli degli altri utenti, che cercano il film. Il fatto è che Sandro ha scritto di avere una copia, ma non ha indicato come contattarlo. Non so come si potrebbe fare. Intanto rialzo il post. Speriamo bene. Ciao, Castàlia.

    21. avatar Raffaele scrive:

      Comunico a tutti che purtroppo Sandro non mi ha mai inviato copia del film…
      Ogni tot ricevo mail con richieste di copia del film, ma io non ce l’ho.
      Immagino che il film non sia stato inviato a nessuno dei richiedenti.

    22. avatar Paolo Liverini scrive:

      confermo che Sandro è una fake..anche a me continuano ad arrivare richieste ma , come tutti, non ho il DVD

    23. avatar Carlo scrive:

      Avevo 5 anni all’epoca ed anche a me ha fatto lo stesso vostro effetto: e’ un film, sono delle scene che mi sono rimaste dentro per tutta la vita. Credo comunque che negli archivi RAI sia presente, visto che hanno mostrato le scene iniziali adesso nel programma di Recalcati. Una domanda: ricordate anche voi che la mamma non accetta di far cadere il bimbo nel vuoto per farlo atterrare sul classico telo dei pompieri e viene salvato appunto da un ragazzo che agilmente e con apparente facilita’ scavalca la ringhiera e fa risalire il figlio?
      Grazie.

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