Storia di una donna che muore

E’ la storia di una donna che sta per morire e che dalla finestra della sua stanza da letto vede un albero fiorito e dice al marito: “quando l’ultima foglia di quell’albero sarà  caduta io morirò”. Il marito così decide di incorniciare l’ultima foglia dell’albero e appenderla vicino alla finestra della donna che quindi vedendola si sente confortata pensando che non sia ancora giunta la sua ora!

↑↑ Fai scoprire MemoCinema ai tuoi amici ↑↑

Questa voce è stata pubblicata in anni 60, Film dimenticato, romantico, sentimentale. Contrassegna il permalink.

RSS dei commenti a questa trama





  • Congratulazioni, la tua trama è su MemoCinema!

    Questo è l'indirizzo che devi controllare per leggere le risposte:

    Ogni giorno vengono aggiunte nuove trame e questo rende difficile ritrovare la propria.
    Non rischiare di perdere la tua trama, salva adesso l'indirizzo.

    Clicca qui e aggiungilo ai preferiti
    Chiudi

    2 risposte a Storia di una donna che muore

    1. avatar angela I scrive:

      A me ricorda tanto un episodio de “La giostra umana”, ispirato ai racconti di O. Henry e che si intitola, appunto, “L’ultima foglia”, trasmesso in televisione negli anni ’60, in cui una ragazza ammalata è convinta che morirà  quando il vento avrà  strappato l’ultima foglia al tralcio sul muro dirimpetto. Ma questa foglia non cadrà: un vecchio pittore l’ha dipinta sul muro durante la notte. Morrà  il pittore che si è esposto al gelo notturno per consentire all’amica di vivere. A chiedere al pittore di dipingere la foglia era stata la sorella della ragazza ammalata. Comunque, sulla scheda IMBd risultano altre versioni, anche più recenti:

      1. The Last Leaf (1983)
      2. The Last Leaf (1993)
      3. The Last Leaf (1917)
      4. The Last Leaf (2003)
      5. The Last Leaf (2004) (V)

      Puoi controllare lì. Ciao, Angela I.

      • avatar Castàlia scrive:

        L’episodio di cui parlavo, cioè “L’ultima foglia (The last leaf)”, tratto da “La giostra umana (O. Henry’s Full House)”, nel film del 1952, a partire da 35:05

        bye Castàlia.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *