Orizzonti sconfinati – Risolto

In un recente post, è emerso un particolare che mi consente di collegare ad altri film, proseguire il tour geo-musical-cinematografico con l’utente O. E. E aprire, eventualmente, nuovi e interessanti scenari… castàlia.

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Questa voce è stata pubblicata in anni 2010, Film dimenticato, tanti anni fa, titolo scoperto. Contrassegna il permalink.

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    67 risposte a Orizzonti sconfinati – Risolto

    1. avatar Castàlia scrive:

      Il dettaglio della zattera emerso in https://www.memocinema.com/?p=101067&cpage=1#comment-108471 mi fa associare inevitabilmente a Robinson Crusoe, sul quale volutamente sorvolo. Richiamo, invece, i due film che mi sono venuti in mente

      “Cast Away”, 2000

      https://it.wikipedia.org/wiki/Cast_Away

      “Zattera della Medusa (Le radeau de la Méduse)”, 1994

      https://it.wikipedia.org/wiki/Zattera_della_Medusa

      Che pensi del titolo dato al post? Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        mi fa associare inevitabilmente a Robinson Crusoe

        e io ne approfitto per ricordare un bellissimo telefilm degli anni ’60 con Robert Hoffman smile

        Non male “Cast Away”, mentre non ho mai visto la versione cinematografica del dramma dei naufraghi della Medusa…
        Sì è forte il titolo di questo post ed è anche assai cinematografico smile

        Oliver

    2. avatar Castàlia scrive:

      un bellissimo telefilm degli anni ’60 con Robert Hoffman

      “Le avventure di Robinson Crusoe (Les Aventures de Robinson Crusoë)”, 1964… suo debutto?
      https://it.wikipedia.org/wiki/Le_avventure_di_Robinson_Crusoe_(serie_televisiva)

      Angela bye

    3. avatar Oliver scrive:

      Ok e grazie di nuovo per Robinson Crusoe smile

      Buona Notte
      Oliver hi

    4. avatar Castàlia scrive:

      Boga Boga:

      La canzone del marinaio, canzone basca classica, cantata dagli uomini di Zarautz, il risultato è sorprendente. Registrazioni impegnative nel campo della musica folk fatte da Alan Lomax, nel 1952, nella Spagna della dittatura di Franco. Registrazioni effettuate sul campo, impegnative specialmente nelle province basche di Bizkaia e Gipuzkoa. Giusto? E ho individuato qualcosa su cui ci sarà da conversare… a tempo debito… Ritorno ai film… bye Angela

    5. avatar Castàlia scrive:

      “Zattera della Medusa (Le radeau de la Méduse)”,

      Il riferimento al Senegal, ovviamente, mi fa associare a “Profumo d’Africa (Les caprices d’un fleuve)”, 1996, con Anna Galiena, venuto già fuori accidentalmente…
      https://www.imdb.com/title/tt0115823/
      1997 in
      https://www.comingsoon.it/film/profumo-d-africa/34507/scheda/
      https://www.memocinema.com/?p=15525

      e da lì con zattera mi catapulto in Nuova Zelanda:

      Il cortometraggio “Johnny Lingo”, 1969

      https://www.imdb.com/title/tt0365393/

      e il relativo remake dal titolo:

      “La leggenda di Johnny Lingo (La leggenda di Johnny Lingo)”, 2003

      https://it.wikipedia.org/wiki/La_leggenda_di_Johnny_Lingo

      Angela bye

    6. avatar Castàlia scrive:

      Ma dei film segnalati stai prendendo nota? Per questa sera ne segnalo un altro…al prossimo giro. Angela bye

    7. avatar Castàlia scrive:

      a me è venuta nostalgia dell’ Italia

      Sento il richiamo dell’ Abruzzo forte e gentile.

      Piaceva tanto a mio padre e… la cantava pure!
      Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Bella questa versione! E neanche a farlo apposta sono rientrato da poco in compagnia di una bottiglia di Montepulciano d’Abruzzo, anch’esso forte e gentile…
        Ed io fo un salto in Toscana con Odoardo Spadaro ed un suo famoso valzer, a proposito credo che il grande Spadaro fosse d’origine siciliana..

        https://www.youtube.com/watch?v=EPStkP2UxiU

        Oliver

    8. avatar Castàlia scrive:

      Il padre era siciliano. E’ poesia in musica.

      una bottiglia di Montepulciano d’Abruzzo, anch’esso forte e gentile… Non posso apprezzare… il vino non mi piace … a malapena bevo acqua. Non penso che berrai a cena tutto il liquido contenuto nella bottiglia? Non va bene. Invece io per un attimo sono ritornata in Romagna, per via di quei girasoli di cui ho visto un campo bellissimo andando da Cesena a Forlì. Angela bye

    9. avatar Oliver scrive:

      Non penso che berrai a cena tutto il liquido contenuto nella bottiglia? Non va bene

      Oh… no, un paio di bicchieri e non sempre se no poi la Dott. mi striglia smile

      Eh sì belle campagne e anche belle colline

      Oliver

    10. avatar Castàlia scrive:

      un paio di bicchieri E quanto sono grandi i bicchieri? Quello è il punto!

      se no poi la Dott. mi striglia E fa bene! Bravissima. bravo

      ….Ah! Mi piace moltissimo anche lo jodel o yodel …

      Forse qualcosa è nel film “Tutti insieme appassionatamente”, 1965

      Mitico comandante Von Trapp. Che dico! Christopher Plummer… e mi ricordo qualche battuta del film

      Angela bye

    11. avatar Castàlia scrive:

      Questa non me l’aspettavo, fai il tifo per lei . Faccio il tifo per la tua salute… forse ti dovresti mettere pure a dieta… Se la dott. ti striglia si vede che ha motivo. Poi … sei grande, maggiorenne e vaccinato… Ma malconcio…malandato... mi inducono a pensare che forse sei indisciplinato. Per quanto riguarda lo Yodel, continuiamo domani… sempre qui e se ti va. Buona notte. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Ok, lo Yodel è interessante smile
        Sì forse la dott. non ha tutti i torti… grazie del consiglio

        Buona notte hi
        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          grazie del consiglio Prego! Consiglio disinteressato, ma pertinente. Quanto allo Yodel/Jodel… sicuramente interessante… Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Forse oggi lo Yodel è solo legato al folklore, ma un bel pò di decenni fa negli anni ’20 e ’30 ebbe il suo momento d’oro influenzando tanti artisti che vi si cimentarono. Chissà se un giorno o l’altro vi sarà uno Yodel revival?
            Tu hai mai provato a “Yodelare”?
            Oliver

            • avatar Castàlia scrive:

              Un mio familiare riesce e anche bene. Purtroppo io non sono capace, anche se ho provato. Mi piacerebbe tanto, però. Forme di jodel sono presenti negli Stati Uniti (con i Country yodel), in Caucaso, Melanesia, Cina, Cambogia, Lapponia, Svezia, Romania e nelle aree abitate da pigmei ed inuit. Lo jodel tirolese è invece cantato e, tramite cantanti girovaghi, si è diffuso anche in Svizzera. Il mondo occidentale conosce solo lo jodel delle zone alpine, in realtà in tutte le zone di montagna o isolate del pianeta si ricorre a questa tecnica/forma di comunicazione vocale per fronteggiare lunghe distanze sfruttando proprio la bitonalità dei suoni emessi, che è maggiormente percepibile; nella Svizzera centrale è utilizzato per richiamare il bestiame o per una richiesta di soccorso. Poi ti faccio sentire… Angela bye

    12. avatar Castàlia scrive:

      Veramente orizzonti sconfinati… E tu sei capace? Parlando di yodel non posso non citare Franzl Lang, ovvero Yodel King


      Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Urca…. questo Franzl è davvero tosto!!
        Oh… no non son capace di Yodelare, tuttavia ogni tanto ho provato a canticchiare qualche country yodel e gli ascoltatori terrorizzati se la davano a gambe… del resto se non erro lo yodel stile country è micidiale pure per i marziani smile

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Ci vuole maestria, come in tutte le cose. Ognuno di noi deve fare le cose per le quali è stato programmato.

          Franzl è davvero tosto… era… purtroppo. Ma l’ascoltiamo lo stesso ed è un modo per farlo vivere. Lo so, non c’entra, forse c’entrano i luoghi, ma quando parlo di yodel mi viene spontaneo associare a

          l’aria più bella è sicuramente

          Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Ma… è Al cavallino Bianco… la versione che vidi in tv all’epoca anche se in b/n!! Bellissimo! Ricordo anche la partecipazione di Paolo Poli. In quel periodo la Rai trasmise una serie di tre operette, le altre furono l’Acqua Cheta e se non ricordo male Il Paese dei Campanelli…
            Bei ricordi in b/n di un tempo ormai andato sad

            Oliver

    13. avatar Castàlia scrive:

      L’associazione scatta spontanea… forse sono i luoghi. Comunque, domani staremo ancora qui… poi dobbiamo pensare a trasferirci. Intanto ho una bella faringite… altro che yodelare! Beh! A domani… per la scoperta. Buona notte. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Speriamo che la faringite passi presto, nel frattempo proverò a yodelare un po’ io… no no scherzo!

        Buona notte hi
        Oliver Emelius

    14. avatar Castàlia scrive:

      Cito: Angela
      E ho individuato qualcosa su cui ci sarà da conversare… a tempo debito…
      Oliver
      Va bene, quando vorrai…

    15. avatar Castàlia scrive:

      Aspetta… poi deduci:

      L’irrintzina, cioè la tradizionale “abbanniata” che si rivela anche un insieme di risata e di un verso del cavallo (Fremito) è usata dai Baschi per esprimere felicità. Il termine “abbanniata” probabilmente deriva dal gotico : bandujan, chi signìfica «dare un segnale». Di quando ero piccolina e del paese paterno, ricordo la “abbanniata” per la vendita. Qualche cosa è rimasta nelle fiere tradizionali… quando i venditori, con l‘altoparlante, richiamano il pubblico … A me è capitato a Cesena, durante i festeggiamenti per San Giovanni. Un espositore gridava: Venga, venga signora, venga ad assaggiare i nostri prodotti. Non le piacciono? Mi dia questa soddisfazione” Non ho potuto trattenere un sorriso… Mi sono avvicinata e ho detto: “Proprio a me dice queste cose? Ma io li conosco benissimo perché sono tipici della mia regione e vengo da lì. Comunque mi fermo nello stand e faccio da richiamo”. Qualcosa di simile mi è capitato anche al mercato a Piazza Saffi.
      Ad Irrintzina è collegato il termine Irrintzi, un gruppo o una cellula nazionalista basca armata che agisce nel Paese Basco settentrionale e ha attaccato ferrovie, siti turistici e quartier generali dei partiti politici. La parola irrintzi che si riferisce, quindi, in origine al tradizionale grido acuto folk basco usato per esprimere celebrazione o felicità, attraverso l’irrintzina, denota anche l’esaltazione e la gioia tipiche del popolo basco nell’irritare il nemico dopo averlo vinto.

      Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        C’e’ quindi una connessione tra guerra e pace, i richiami dei venditori a una fiera di paese e le grida per irritare o spaventare il nemico….
        questo mi fa pensare allo Rebel yell il grido di guerra dei confederati

        https://www.smithsonianmag.com/videos/category/history/what-did-the-rebel-yell-sound-like/

        E così ti mettesti a fare gli annunci al mercato di Cesena? Troppo forte!

        Oliver Emelius

        • avatar Castàlia scrive:

          questo mi fa pensare allo Rebel yell il grido di guerra dei confederati Giustissimo!

          E così ti mettesti a fare gli annunci al mercato di Cesena? Troppo forte! Mi hai fatto proprio divertire con questa uscita rofl

          Oliver! Ma che dici! Facevo finta di assaggiare, lodavo i prodotti, dicevo ottimo, veramente squisito, chi passava sentiva, si avvicinava e comprava. Tutto qui. wink Sto pensando e intanto ho preso l’antibiotico, purtroppo. Angela

          • avatar Oliver scrive:

            Mi hai fatto proprio divertire con questa uscita

            Eh lo so… sono un vecchio babbeo pardon

            Io ho appena preso un altro tipo di medicinale…

            Oliver

    16. avatar Castàlia scrive:

      vecchio babbeo l’hai detto tu! Io non l’ho nemmeno pensato. no Oliver su! E ancora su!

      mi sono imbattuto nel titolo di un vecchio film italiano

      che vorrei quasi inserire una richiesta. Sarebbe una sorta di ricerca al contrario

      Ricordati il titolo del film, perchè domani completo qui con le mie associazioni e penso che ci trasferiamo su un’altra pagina. Il titolo del film me lo dirai domani qui o altrove. Buona notte. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Ok e babbei a parte credo che quel film sia interessante smile
        Si tratta di uno sceriffo ed io nelle vesti di un vetusto tutore della legge del west sono ancora alla ricerca del cinico ed ingrato pistolero…

        Buona notte
        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Ho fatto tardi dall’oculista. Ho difficoltà a scrivere. Vediamo che si può fare. Sicuramente il tuo film sarà interessante. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Non devi sforzare la vista mi raccomando, per il film c’e’ tempo perché a quanto pare l’unica copia esistente andò perduta all’inizio degli anni ’50.
            Domani scriverò altro sul film ma adesso non voglio che sforzi la vista

            Buona notte hi
            Oliver Emelius

            • avatar Castàlia scrive:

              Hai ragione. Non è cosa. A domani, buona notte. Angela bye

              • avatar Oliver scrive:

                Pochi giorni fa quasi per caso sono venuto a conoscenza di un western italiano realizzato nel 1950. Il film era tratto da un personaggio dei fumetti di quei tempi “Il Piccolo Sceriffo” il cui esordio in edicola risaliva al Giugno 1948.
                Oggi questo personaggio è ormai dimenticato, ma a quanto pare a quei tempi andava così forte al punto di arrivare a piazzare 200.000 copie ad albo!
                Il successo del fumetto indusse l’editore a produrre un mediometraggio nel 1950.
                Alcune scarse notizie sul film si trovano su wikipedia alla pagina “Il Piccolo Sceriffo”.
                Ho trovato in rete alcune immagini:

                http://www.fotoafe.it/ctrlMainLst.cfm?where=Film&mode=Sch&idFilm=13499

                http://www.afnews.info/wordpress/2017/01/10/piccolo-sceriffo-il-film/

                Stando a quanto dice la pagina di Wikipedia la pellicola finì in Argentina andando poi perduta…
                Probabilmente si trattava di un breve film per ragazzi, ma rimane interessante per essere stato uno dei pochissimi western realizzati in Italia ben prima che negli anni ’60 nascesse il genere Spaghetti western, chissà che non si riesca a trovare qualche altra informazione…

                Oliver

    17. avatar Castàlia scrive:

      Avere ascoltato l’ Irrintzina

      mi ha fatto associare a….quel particolare suono che le donne magrebine o comunque arabe emettono: “Zagruta, zalghouta , zaghrouta o zagrotha (il nome dipende dal Paese arabo)
      Normalmente si fa per esprimere grande gioia nei matrimoni, quando il figlio si laurea o quando nasce un bimbo/a. Nei funerali solo per i “Martiri”, rallegrandosi per la ricompensa che il defunto avrà: “L’eterno Paradiso”.

      Insomma sono forme di Yodel. O sbaglio?

      Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Io penso che tu abbia ragione, forse si tratta di forme precedenti allo Yodel classico e come mi fai notare presenti in diverse culture. Il ragazzo nel primo video ne spiega i vari usi e a proposito di grido di guerra mi vien da pensare agli indiani d’america…
        Ah ho appena postato e sempre qui qualcosa sul misterioso film smile

        Oliver

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