Tre Cavalleggeri?

Più o meno nei primi anni ’90, forse nel 1992 o 1993 mi capitò di vedere una curiosa locandina cinematografica. Quello che mi colpì è che, sebbene si trattasse di un film nuovo (o almeno credo), un paio di fotogrammi presenti nella locandina facevano pensare a quelle vecchie pellicole sulla cavalleria americana realizzate negli anni ’40 o ’50 da registi come John Ford. In uno dei fotogrammi si vedevano appunto tre cavalleggeri americani con tanto di cappello a falda larga e in divisa blu. Ricordo che sopra la foto c’era quello che allora credetti fosse il titolo: “TRE SOLDATI”. Qualche anno dopo cercai invano notizie su questo film. Ne parlai anche con un collega di quei tempi il quale, sempre aggiornato su tutte le uscite cinematografiche, mi disse: “Ah… sì quello è un film… … ” poi per qualche motivo che non ricordo, il discorso fu interrotto. Nonostante alcune ricerche in rete sembra che non ci sia alcuna traccia dei TRE SOLDATI

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    158 risposte a Tre Cavalleggeri?

    1. avatar Castàlia scrive:

      Di questa locandina non so nulla, nonostante abbia iniziato a darmi da fare. Senza un minimo di trama… diventa tutto più complicato. Vediamo che succede. Castàlia bye

      • avatar Oliver scrive:

        E’ vero e avrei potuto intitolare questa richiesta: la locandina fuori dal tempo
        Grazie comunque smile

        Oliver Emelius

        • avatar Castàlia scrive:

          Di nulla. Castàlia bye

          • avatar Castàlia scrive:

            Oliver… non hai pensato di chiedere a quel tuo amico se ricorda quella locandina? Se ci potesse dire quacosa, farebbe un favore anche ad altri utenti interessati. In fondo l’essere umano ricorda i pensieri dell’infanzia… non sarebbe impossibile ricordare dettagli risalenti più o meno a trenta anni fa. Ma so già quale sarà la tua risposta. Se collima con la mia, giuro che confermerò. Castàlia bye

            • avatar Oliver scrive:

              Giuri che confermerai? Scusa ma non capisco…
              Non lo vedo da un bel po’, ma sono indirettamente in contatto con lui ogni tanto, scambio di saluti ecc.
              tramite una sua cugina che incontro spesso per motivi di lavoro ed è questo il modo in cui lo contatterò. Ho saputo che è andato in pensione da poco, beato lui! Per me la strada è ancora lunga

              • avatar Castàlia scrive:

                Figurati la mia, di strada!!! Quindi lo puoi contattare… Benissimo! Ci vorrà del tempo, ma si può arrivare alla soluzione. Perfetto!

                Giuri che confermerai? Per fortuna la tua risposta non collima con la mia. Avevo pensato ad altro e quindi non posso confermare: sì, quello che scrivi è quello che avevo immaginato. Intendevo questo, tutto qui. Per fortuna le due risposte biforcano. Meno male! Castàlia bye

    2. avatar Castàlia scrive:

      Oliver, sarò chiarissima e non volermene per quello che ho pensato. Io sono un soggetto apprensivo e che va in ansia, e questo per situazioni irreparabili che hanno marchiato anima e animo. Ho pensato: mi risponderà che non può contattare l’amico perchè non c’è più. E questo, credimi, mi sarebbe molto dispiaciuto. Quando tu hai scritto che lo puoi contattare, anche se indirettamente, ho risposto “Per fortuna le due risposte biforcano. Meno male!”. Spero di avere chiarito. Ora ti lascio, una scena cui ho assistito a mezzogiorno, mi ha talmente turbata e disturbata … che non sono in grado di proseguire la conversazione. Ne riparliamo domani, se ti va. Buona notte. Castàlia bye

      • avatar Oliver scrive:

        Non ho alcun motivo di volertene, sei una persona gentile.

        Buonanotte smile
        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Perfetto! Anche tu. Castàlia bye

          • avatar Oliver scrive:

            Grazie smile In attesa di notizie sulla misteriosa locandina e sui tre soldati, notizie che spero di ricevere entro un paio di giorni dal mio vecchio collega, vorrei chiarire la questione del lavoro notturno anche se è sicuramente poco interessante. Tuttavia per non allontanarmi troppo dagli argomenti trattati dal sito dirò che un personaggio interpretato da Renato Rascel in una serie tv degli anni ’70 svolgeva la stessa attività.
            E nel porre la mia solita firma aggiungo che anche questo nick, sebbene da me usato ben prima di collegarmi al sito, ha origini cinematografiche… ma credo che ciò fosse già evidente
            Oliver Emelius

            • avatar Castàlia scrive:

              Ottima notizia… così sapremo, finalmente, che film è. Sul nick, qualcosa ho capito. Sul personaggio interpretato da Rascel, sinceramente no. Classe 1976… come posso saperlo? Castàlia bye

    3. avatar Castàlia scrive:

      Ecco svelato il mistero! Beh! E’ un lavoro per niente facile…D’altra parte quale lavoro è facile? Ma la serie con Rascel qual è? Così qualche altro utente se ne potrà avvantaggiare. Non ho tempo nè pazienza per le persone false e maleducate. Non mi pare che rientri in questi parametri. Perciò, tranquillo. Resto in attesa di conoscere la serie con Rascel. Castàlia bye

      • avatar Castàlia scrive:

        col maggiore Mosby mi lasciasti di stucco

        non so nemmeno io come ho risolto l’enigma. Di solito mi aiuto con l’inglese, ma ricorro anche ad altre lingue estere. Anni fa è stato risolto un film scomodando la lingua svedese. Pensa un pò! Devo avere solo tempo, non sempre ne ho e allora lascio perdere… Castàlia bye

        • avatar Oliver scrive:

          Urca lo svedese! E’ interessante questa tua passione della ricerca di pellicole dimenticate, suppongo che derivi da una autentica passione per il cinema. Domanda banale, hai un film preferito?

          • avatar Castàlia scrive:

            Un fratello di mia madre aveva la passione per il cinema e me l’ha trasmessa. Da mia madre ho ereditato l’amore per la musica e per tutto ciò che è arte. I miei film preferiti in assoluto: “Gli occhi che non sorrisero”, “L’amore è una cosa meravigliosa”, “Il sentiero degli amanti”, “Mayrig-Quella strada chiamata Paradiso”… non mi piacciono i film demenziali e quelli con scene volgari o violente, anche se questi aspetti purtroppo si annidano nelle maglie del tessuto sociale. Se avessi la possibilità di rinascere, sceglierei veramente di fare la ricercatrice…ma… è andata diversamente. Se Pionchan riesce a risolvere il fastidio legato al login, ho intenzione di chiedergli se… Per il momento mi fermo. Castàlia bye

            • avatar Oliver scrive:

              Grazie della risposta, ricordo i primi due film che hai citato… storie intense, tristi e ottimi attori.
              So che probabilmente non ti interessa conoscere i miei, ma tra quelli che preferisco: “Il Sergente York”, “Il Ritratto di Jennie”, “Il Fantasma e la Signora Muir”, “Orizzonte Perduto” e qualsiasi altro film di Frank Capra…

              Buonanotte smile
              Oliver Emelius

      • avatar Oliver scrive:

        “Metronotte di Notte” del 1976 fu una serie carina, anche se non famosa come “I Racconti di Padre Brown” sempre interpretata dal bravo Rascel. A volte vorrei essere ancora là sotto le stelle nelle gelide notti d’inverno…

        Oliver Emelius

        • avatar Castàlia scrive:

          Pensavo fosse solo uno sketch; in rete non è riportata come serie. O sbaglio?

          A volte vorrei essere ancora là sotto le stelle nelle gelide notti d’inverno…

          Adesso il tuo lavoro è un altro? Non capisco… Castàlia bye

          • avatar Oliver scrive:

            Ricordo che erano più puntate, non ti saprei dire quante.
            Sì ho fatto quel lavoro solo per qualche anno, era la seconda volta che indossavo una divisa.
            Col nuovo millennio iniziai un’altra attività

            • avatar Castàlia scrive:

              Cioè? Le divise le conosco…presenti nel ramo materno e paterno, comprese divise religiose. Educazione quindi… non dico militare… ma quasi… Castàlia bye

              • avatar Oliver scrive:

                La prima la indossai durante il servizio militare.
                Capisco bene cosa intendi quando parli di tradizioni militari familiari.

                Ciao e grazie di nuovo per la conversazione
                un po’ extra cinematografica a dir la verità
                Oliver Emelius

    4. avatar Castàlia scrive:

      Come no! “Il Ritratto di Jennie”, “Il Fantasma e la Signora Muir”, “Orizzonte Perduto” . Li conosco…Tanto per esempio
      https://www.memocinema.com/?p=20445
      https://www.memocinema.com/?p=96534
      Mi è venuto in mente “Prigionieri del passato” con la “rossa incendiaria d’America”… La mia adorata Greer Garson…Non ho tempo per rintracciare nel sito due link.
      Ma sempre di cinema parliamo! O no? Concordo su Frank Capra, sicuramente tanti altri film sono meritevoli. Si prosegue…con il confronto… Buona notte…Castàlia bye

      • avatar Castàlia scrive:

        Ieri poi era tardi, i link cui mi riferivo:

        https://www.memocinema.com/?p=91667

        https://www.memocinema.com/?p=92819

        Mi sono venuti in mente altri film. Se sei interessato… mi farai sapere

        Castàlia bye

        • avatar Oliver scrive:

          Gran bei film! E’ sempre un piacere rivedere Ronald Colman sullo schermo smile non so il motivo ma l’ho sempre associato a Robert Donat… forse perché, se non sbaglio, erano entrambi inglesi. Il mio film preferito con Donat è “Il Fantasma galante”.
          Grazie Castàlia segnalami pure i film che ti sono venuti in mente, sarà bello riscoprirli o scoprirne di mai visti smile
          E che aggiungere sulla Garson “La Signora Miniver”, che fascino avevano le attrici del tempo che fu! ognuna con la sua particolare bellezza, ognuna col proprio stile….

          Oliver Emelius

          • avatar Castàlia scrive:

            “Sogno di prigioniero” info in
            https://www.memocinema.com/?p=89701#comments

            “Un amore spledido” info in

            https://www.memocinema.com/?p=89701#comments

            “Infedelmente tua”

            https://www.memocinema.com/?p=98660

            E che dire poi di “Accadde una notte”, “Arsenico e vecchi merletti”, “L’eterna illusione”, “La vita è una cosa meravigliosa”, “Signora per un giorno”, i film con Amedeo Nazzari, Gary Cooper, Cary Grant, Charlton Heston, attualmente Richard Gere? … eterni seduttori: li adoro. Castàlia bye

            • avatar Oliver scrive:

              “Amedeo Nazzari, Gary Cooper”

              Due tra i miei attori preferiti! Il Sergente York che ho già citato è in assoluto il mio film preferito smile
              Del grande Amedeo Nazzari ricordo con piacere anche “Luciano Serra Pilota”, alcuni lo chiamavano l’Errol Flynn italiano, ma senza nulla togliere allo spericolato Flynn, Amedeo Nazzari era Amedeo Nazzari! Gino Cervi un altro tra i miei preferiti che ultimamente ho frequentato spesso.
              Dei film che hai citato non ho mai visto “Infedelmente tua”, sono sorpreso da quanti ne conosci e sei così giovane!
              Permettimi di citare altre belle pellicole : “Scrivimi fermo posta”, “La carica dei Seicento”,
              “Harvey”, “I Dimenticati”, “Lungo viaggio di ritorno” e un film che rivedrei volentieri per motivi legati ai miei interessi musicali “Tutto può accadere” con Jose Ferrer, ma purtroppo non si trova nemmeno in DVD.
              Oliver Emelius

              • avatar Castàlia scrive:

                “Harvey” con James Stewart l’ho visto che ero piccola, ma mi rimase impresso. C’era questo mio zio che non faceva altro che ripetermi “Hedy Lamarr, Hedy Lamarr, Hedy Lamarr…” oppure “Veronica Lake, Veronica Lake, Veronica Lake”. Un altro zio, invece, era affascinato dalla nostra bersagliera nazionale; per la verità i film con Gina Lollobrigida piacciono pure a me:

                “La donna più bella del mondo”… non ho parole. Amedeo Nazzari? Il mio idolo…

                Ti segnalo altri due film

                “Non ti appartengo più”

                https://www.memocinema.com/?p=96381

                “Sleuth — Gli insospettabili (Sleuth)”

                https://www.memocinema.com/?p=93482

                Per il momento… Buona notte. Castàlia bye

                • avatar Oliver scrive:

                  Hedy e Veronica, entrambe affascinanti smile
                  Con Hedy ricordo “Gente allegra” tratto (un po’ troppo liberamente forse) da Pian della Tortilla di Steinbeck.
                  Quanto a Veronica Lake da ragazzo mi piaceva un sacco e me ne andavo in giro con una sua foto nel taschino… capisco quel tuo zio smile
                  Non ho mai visto gli insospettabili.
                  Oliver Emelius
                  ps
                  ma il film forse più insolito che abbia mai visto rimane “Il Ritratto di Jennie”, è misterioso in tutti i sensi e mi sono soffermato parecchio sulle figure dei due protagonisti, i nomi dei personaggi, anzi i cognomi non furono scelti a caso.
                  In attesa di notizie dal mio vecchio amico
                  Buonanotte e grazie per la conversazione smile

                  Oliver Emelius

                  • avatar Castàlia scrive:

                    Del film “Il ritratto di Jennie”, mi è rimasta impressa una frase pronunciata da lei, così come mi ha colpito una frase del protagonista nel film “Gli occhi che non sorrisero”, ma potrei continuare per altri film. Comunque… ci aggiorneremo.
                    Buona notte. Castàlia bye

                    • avatar Oliver scrive:

                      Mi piacerebbe sapere quali frasi ti hanno colpito, anche se “Gli occhi che non sorrisero” lo vidi solo una volta negli anni ’70.
                      Non ricordo l’evolversi della trama né il finale, ciò che ricordo è che si trattava di una storia intensa ma atipica. Il legame tra i due protagonisti non era dettato da passioni travolgenti o da bramosia, il protagonista sebbene sul lastrico continuava ad essere un gentiluomo ed a comportarsi sempre con grande dignità e la protagonista (mi sembra fosse Joan Collins, allora giovanissima) provava un affetto sincero.

                      Oliver Emelius

      • avatar Castàlia scrive:

        Urca lo svedese! E’ poca cosa, se si pensa al resto! Non so se il fatto è serio, ridicolo, tragico o comico: riguardava un film italiano, abbastanza datato. Ti rendi conto? In Svezia!!! Come siamo bravi noi Italiani a non tutelare il nostro patrimonio! Non ci batte nessuno! Forse abbiamo troppo… Castàlia bye

        • avatar Oliver scrive:

          Mi hai incuriosito, potrei chiederti di che film si tratta?
          Ci sono dei vecchi film italiani che purtroppo le tv non trasmettono mai, ne ricordo alcuni… i primi che mi vengono in mente: “Il Brigante di Tacca di Lupo”, “Il Ferroviere” e non posso dimenticare “Ettore Fieramosca”

          Oliver Emelius

    5. avatar Castàlia scrive:

      Oliver, non ho spazio per replicare perciò ti rispondo qui: la squallida protagonista non era Joan Collins, ma Jennifer Jones. La frase viene pronunciata da George Hurstwood (Laurence Olivier: George) dopo che è caduto in rovina e dopo che è subentrata la conseguenziale delusione: “Amare è una grande esperienza”. Mi ha molto toccato la scena finale. Se hai la possibilità, rivedila. Mi sono venuti in mente altri film… Castàlia bye

      • avatar Oliver scrive:

        Accidenti…. ricordavo una trama ben diversa, che io abbia confuso questa pellicola con un’altra? Ah… ricordo che in una scena il protagonista si reca ad un colloquio di lavoro e poiché ha i pantaloni rattoppati tiene un giornale nella mano stesa lungo il fianco per coprire la cucitura, ma non sono più sicuro che si tratti dello stesso film. Del resto sono passati oltre quarant’anni da quando lo vidi.
        Segnalami pure i film che credi, ma solo se ti va, vorrei anche conoscere quale frase de “Il ritratto di Jennie” ti ha colpito.
        Ciao e grazie smile
        Oliver Emelius

        • avatar Castàlia scrive:

          E’ pronunciata da Jennie: “Il tempo con noi si è sbagliato”… frase che io associo anche ad un verso di un poeta italiano… I film a stasera. Castàlia bye

    6. avatar Oliver scrive:

      Grazie smile è una frase significativa, ricordo anche lo strano ritornello della misteriosa Jennie “Da dove vengo nessuno sa e dove vado tutto va…..”. Eben Adams e Jennie Appleton, Adams e Appleton…. Adam’s Apple, mi sono soffermato su questo punto. In seguito ho pensato che l’autore della storia intendesse in realtà: Adam’s Apple-ton ed è una sorta di diluvio che distrugge Jennie e quindi Appleton mentre Adam si salva…
      Ho ricevuto una email dal mio vecchi amico e collega del tempo che fu (prima della parentesi sotto le stelle). Egli non ricorda la conversazione, ma mi ha indicato come possibile soluzione: “Tre contro tutti” che è un vecchio film. In alcune delle locandine c’e’ in effetti l’immagine di tre soldati di cavalleria… forse vidi la locandina molti anni prima di quel che pensavo…. quando ancora esisteva nel mio quartiere un cinema di seconda visione, forse è così anche se non ne sono sicuro.
      Oliver Emelius

      • avatar Castàlia scrive:

        La canzoncina di jennie la ricordo pure io; pensa che anni fa replicai con queste parole ad un utente che mi aveva chiesto: Angela chi sei?

        Allora: metto info al film “Tre contro tutti (Sergeants 3/Sergeants three)”, 1962

        Foto https://photo.ivid.it/film-215486/film/tre-contro-tutti-215486.html

        https://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=25614

        Ho capito che erano tre amici di baldoria. wink Fai sapere. Perchè non dovrei segnalarti altri film? Castàlia bye

        • avatar Oliver scrive:

          “pensa che anni fa replicai con queste parole ad un utente che mi aveva chiesto: Angela chi sei?”
          Che dire, Castàlia sei in gamba bella risposta smile
          E qui un’altra piccola coincidenza fa capolino, il nome della cugina del mio vecchio collega e amico, così sono due le Angele che hanno fatto sì che lo ricontattassi personalmente dopo tanti anni.
          Grazie per le informazioni sul film, può darsi che si tratti proprio di questo e che la memoria e il tempo trascorso abbiano confuso un po’ le cose come nel caso de “Gli occhi che non sorrisero”. Leggo con piacere le tue segnalazioni, ma non voglio abusare del tuo tempo smile
          Ciao e grazie di nuovo
          Oliver Emelius

          • avatar Castàlia scrive:

            Che ti devo dire? Pensa che proprio ieri ho rispolverato una risposta che diedi quindici anni fa ad un collega di lavoro e che fece il giro non solo nel mio ambiente professionale ma anche in quelli simili. Niente di particolarmente offensivo o volgare, ma la risposta fu comunque adeguata. Credo nelle coincidenze e in certe forme di comunicazione… stamattina ne ho vissuto un’ altra. Mi sto riposando… non pensare al mio tempo; mò ti segnalo i film ….
            Castàlia bye

            • avatar Castàlia scrive:

              Gino Cervi… un altro grande. Da ragazza fui colpita da “La fiamma che non si spegne” e “La sposa non può aspettare”

              Altri film “Angoscia”, “Il giardino delle streghe”, “Ordet”, dove è la più bella resurrezione nella storia del cinema, “Via dalla pazza folla”, “La cruna dell’ ago”. E se non sono indiscreta:

              del tempo che fu (prima della parentesi sotto le stelle).

              e dopo? … qual è la nuova attività? Castàlia bye

              • avatar Oliver scrive:

                Concordo su Gino Cervi e aggiungo “Quattro passi tra le nuvole”, “I miserabili” ed “I promessi sposi”, ma anche per ragioni personali “Ettore Fieramosca” nonché il suo imbattibile Maigret televisivo.
                Con “Il giardino delle streghe” intendi il seguito de “Il bacio della pantera” con Simone Simon?
                Di “Ordet” ne ho solo sentito parlare molti anni fa quando ero ancora uno studente da un compagno di classe agguerrito cinefilo.
                La mia attività attuale? Non è molto interessante, lavoro per uno strano calderone con molta burocrazia. A volte ho modo di conoscere persone in gamba, non comuni spesso provenienti dal sud. Non sempre.

                Oliver Emelius

                • avatar Castàlia scrive:

                  “Il giardino delle streghe”, sì, il seguito…

                  Maigret è scontato… chi non lo conosce!

                  Ettore Fieramosca l’ho visto e ricordo una frase… il sangue dei traditori è sangue…

                  Ho capito… Roma…

                  Sole e profumo di zagare nel mio DNA, … la mia regione, crogiolo di civiltà, ti manda un caloroso saluto. Castàlia bye

                  • avatar Oliver scrive:

                    Sì certo è scontato, ma è sempre a parer mio la migliore interpretazione di Maigret, non male anche quelle di Bruno Cramer e di Jean Gabin per il cinema.
                    Oh no, non sono romano de Roma, l’ultima volta ci feci un salto nel 1991. Mio padre ci visse per un po’ di anni, proprio all’epoca in cui fu realizzato “Ettore Fieramosca”.
                    Grazie dei saluti che ricambio dalla terra dei siciliani del nord (così qualcuno ci chiama).

                    Oliver Emelius

    7. avatar Castàlia scrive:

      No!!! Sono stata a Museo Casa Pascoli tre volte, non immagini quello che mi è successo! Casadei! Mia madre impazziva per Raoul Casadei. Conosco Forlì, Ravenna, Cesena benissimo, Rimini. In Romagna mi sono sempre sentita come fossi a casa mia. Ne riparliamo… ne riparliamo. Di nuovo, buona notte. Castàlia bye

      • avatar Oliver scrive:

        Ah…. sono contento che qualcuno ricordi ancora il vecchio Pascoli al di là dei testi e delle antologie scolastiche smile
        Non riesco ad immaginare ciò che ti è successo a casa Pascoli, forse hai incontrato un suo discendente… e così i tre soldati ci hanno portato in Romagna

        Oliver Emelius

        • avatar Castàlia scrive:

          “M’era la casa avanti, tacita al vespro puro, tutta fiorita al muro di rose rampicanti”. Pascoli è sempre stato il mio poeta preferito, fin dalle scuole elementari… Non so se fosse un suo discendente, è certo che quell’uomo che mi ha accolto somigliava a Pascoli da giovane. Io il mattino successivo dovevo recarmi a Forlì per ragioni personali, era la prima volta e, per quanto mi fossi documentata, non avevo le idee chiare. Da quell’uomo non solo ho ricevuto tutte le indicazioni, ma mi ha fatto pure un regalo precisando che era contento che lo prendessi io. Inoltre, mi ha aperto e fatto visitare la Cappella della Madonna dell’Acqua, dove pregava la mamma del poeta. Cappella privata e chiusa al pubblico. Ho avuto l’impressione che mi aspettasse e che mi aspettasse pure la donna vestita di nero che si dimostrò molto compiaciuta quando mi portai nel giardino. Non ci crederai, quella donna somigliava alla sorella del poeta. Me ne resi conto quando vidi una foto sulle pareti del piano di sopra. Ero turbata e la mano mi tremava quando scrissi un bellissimo commento sul libro degli ospiti. Di quelle sensazioni non dissi niente al familiare che avevo trascinato con me e che non era per niente interessato al poeta. Ritornati in albergo a Cesena, fu proprio lui che iniziò il discorso: ma tu non hai notato niente? Ci siamo confrontati…
          avevamo avvertito le stesse cose. L’anno successivo sono ritornata e l’anno dopo ancora… ma quelle persone non le ho incontrate più. Ho visto il Mausoleo della Famiglia Pascoli e Villa Torlonia. Le cose poi sono cambiate e manco dalla Romagna da maggio del 2010. Rimpiango lo squacquerone e la piadina. Ah! Il famoso Rubicone, quando sono passata da Savignano, si era un pò nascosto… Quello che ho scritto è solo una minima parte. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Ti ringrazio per aver condiviso questo ricordo così particolare ed unico. Se ho ben capito quel signore gentile ti fornì anche le indicazioni per giungere a Forlì. Penso di avere intuito quale fosse il regalo, ma non ti chiederò conferma, non sarebbe giusto intromettermi nei tuoi ricordi… aggiungo solo che sembra che debba cominciare a nevicare fra poco qui nella vecchia città di Livio

            Oliver Emelius

            • avatar Castàlia scrive:

              qui nella vecchia città di Livio questa frase non l’ho capita; se invece l’ho capita… allora le mie idee si confondono. Sono gradite le illuminazioni. Sì, mi ha dato tutte le informazioni su Forlì. Il regalo che mi ha fatto è particolare, è incorniciato e sta nel mio studio. Ho avuto una giornata pessima, inseguita da persone e telefonate. Si dice che nevicherà pure qui… Infatti è tornato il freddo. Non hai altri ricordi cinematografici? Angela bye

              • avatar Oliver scrive:

                Intendevo il Foro di Livio, Forum Livii.
                Sì ne ho un paio e prima o poi li inserirò, ho anche un ricordo e qualcosa relativo a un film degli anni ’30 che forse non fu mai completato.
                Mi dispiace per la giornata pessima e un pochino ti capisco, anch’io devo lottare continuamente col telefono e con la burocrazia e ormai sono un vecchio stanco
                Buonanotte smile

    8. avatar Castàlia scrive:

      Avrei dovuto leggere più attentamente il tuo penultimo commento e fare l’associazione. Penso sempre alle cose più complicate. Ma tu pensa! Forlì! Mia nonna materna diceva: figlia mia, vecchi sono i panni… Quindi… sursum corda. Speriamo di risolvere i futuri quesiti. In perfetto stile cinematografico… domani è un altro giorno. Buona notte anche a te. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Eh sì Forlì, non è un granché a dir la verità…. i Forlivesi sono gente un po’ ruvida a volte. Direi che in questi commenti cinematografici sono spuntate un po’ di coincidenze, ma forse non vi è nulla di strano.
        Bella la citazione di Vivien leigh, Rossella a volte era irritante, ma che lagna quella Melania smile

        Oliver Emelius

        • avatar Castàlia scrive:

          E’ Romagna… e io vi ho trovato gente straordinaria. Coincidenze… certo, l’ultima domenica al cimitero, che qualcuno ha voluto che si verificasse: il passato che ritorna. Sono molto foscoliana e credo nella “corrispondenza d’amorosi sensi”, che mi ha risolto problemi o messo in guardia attraverso sogni, intimi suggerimenti…Comunque… il tuo Livio appartiene al Livio che ho conosciuto anni fa, ma che non ha niente a che vedere con il Livio che usa un riguardo verso la mia città, che non è un granchè. Altra coincidenza…E poi voi avete Icaro, San Mercuriale, Barbara Manfredi, Piazza Saffi e una bellissima pasticceria/caffetteria. Conosco di più Cesena… Se c’è un film che mi piace di meno è proprio “Via con il vento”. Vivien Leigh mi piace, specie nel film “Il ponte di Waterloo”, di cui ricordo benissimo una frase, e conseguente risposta, che poi segnerà la fine della protagonista. Siamo arrivati a Forlì… ma guarda! E forse ci siamo pure visti in maniera shakespeariana: “Battelli che si incontrano e passano”. Angela bye

    9. avatar Oliver scrive:

      “battelli che si incontrano e passano”… sì è possibile.
      Altra piccola, ma in questo caso insignificante coincidenza… Il Ponte di Waterloo contribui’ a rendere popolare anche in Italia “Auld Lang Syne”, da noi più noto
      come “Il valzer delle candele” vecchio motivo a cui sono molto legato:
      qui in una versione non male

    10. avatar Castàlia scrive:

      “Il valzer delle candele”… Aspetta, leggi cosa ho scritto tempo fa in

      https://www.memocinema.com/?p=96101

      Aggiungo…tra i tanti artisti: Natalino Otto & Flo Sandon’s

      Angela bye

    11. avatar Oliver scrive:

      Eh sì è un pezzo famosissimo ma sempre suggestivo, ovviamente quando non troppo stravolto smile La sequenza del ballo ne “Il Ponte di Waterloo” era proprio bella… tornando a Forlì abbiamo anche un viale dedicato al famoso Livio, ma sono certo che lo conosci smile

      Oliver Emelius

      • avatar Castàlia scrive:

        E invece no, purtroppo, non lo conosco! La musica di qualità non tramonta mai, è universale e, come ho scritto a John Doe in qualche commento fa, per me è il linguaggio più alto creato dall’uomo. E pensare che le note sono solo 7.

        https://www.memocinema.com/?p=100659

        Angela bye

        • avatar Castàlia scrive:

          suggestivo hai usato questo termine che condivido e qui altra coincidenza. E’ la seconda volta che lo sento riferito alla musica. La prima volta è stato a Cesena… Sempre in Romagna!… ove, andando, ci accompagna
          l’azzurra vision di San Marino

          Non c’è giorno che io non guardi quel regalo! Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            A meno male…. temevo di aver scritto qualche stupidaggine! Bellissima la citazione smile
            San Marino…. peccato che sia sempre così gremito di visitatori

            • avatar Castàlia scrive:

              Ma quale stupidaggine! Se mai il contrario. Sì, lo so… San Marino.. Ci sono stata, ma non ho particolari ricordi. Dell’ Italia mi manca solo la Sardegna e vorrei tanto vedere le garzaie… e qui per associazione subentra il Brasile… Per il momento, è tutto. A domani… speriamo che si trovino quelle scarpe. Buona notte. Angela bye

    12. avatar Castàlia scrive:

      Che dici di fare un tour geomusicale tutto italiano, attraverso varie regioni e in tutte le direzioni? Un omaggio alla nostra bellissima Italia e ai nostri connazionali ivi residenti e non. Che te ne pare? Sud comincia e Nord risponde.

      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Se non rischiamo di andare troppo fuori tema, intendo se non ci allontaniamo troppo dai ricordi cinematografici….

        e ai nostri connazionali ivi residenti e non

        questa è una buona idea

    13. avatar Castàlia scrive:

      Allora, inizio il tour:

      Info sul testo che è serio e merita molta attenzione e approfondimento: è stato infarcito dopo con un “Lallallero Lallero Lallà”, che non ci azzecca proprio no
      https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=4392&lang=it
      http://magazine.snav.it/tag/significato-canzone-vitti-na-crozza/
      https://www.goccediperle.it/terra-di-sicilia/canti-popolari-in-sicilia/vitti-na-crozza/
      Ma ci sono più versioni (Qualcuno dice 6)
      https://scn.wikipedia.org/wiki/Vitti_na_crozza
      http://www.villachincana.it/villachincana/musica-popolare-siciliana/video-mus-popolare/574-vitti-na-crozza-storia-di-una-canzone.html
      Ti mando la versione originale:

      Scelta da Pietro Germi per il film “Il cammino della speranza”, 1950
      https://it.wikipedia.org/wiki/Il_cammino_della_speranza


      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Ah be’ questa è bellissima e poi hai citato Pietro Germi… il film lo vidi nei ’70 sulla Rai, faceva parte di una serie dedicata al regista, oggi purtroppo iniziative televisive del genere sono sparite da decenni.
        Cast tu sei vulcanica ed è difficile tenere il passo, comunque io replico non dal nord ma dagli Stati Uniti con un documento che può avere qualche interesse storico… ecco un certo Giuseppe Milano dare il suo contributo ad una campagna elettorale….

    14. avatar Castàlia scrive:

      Hai fatto benissimo, non siamo fuori tema. Secondo me il messaggio e il significato della canzone che ti ho mandato è in

      https://www.lavocedinewyork.com/mediterraneo/2015/05/17/la-vera-storia-di-vitti-na-crozza-che-non-e-una-canzone-allegra-parola-di-sara-favaro/

      Versione di Otello Profazio

      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Eh sì non è affatto una canzone allegra come spiega Incudine. Bella la versione di Profazio che a un primo ascolto mi pare presenti qualche variazione nel testo, sbaglio o in una delle prime strofe il cantante dice “Gibeddu”? Cita l’Etna suppongo, oppure ho preso una cantonata?

    15. avatar Castàlia scrive:

      Si riferisce all’Etna: Mongibello in dialetto Mongibeddu. Riascoltala. L’interpretazione che non mi piace proprio è quella di Modugno.

      E pensare che non sono nè della Campania nè della Sicilia! Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Mongibeddru… è la prima volta che lo sento chiamare così smile
        E quel gibeddru deriva da gebel, per cui abbiamo Gibilterra ecc.
        Ti dirò che a me piace anche la versione di Mimmo, anche se è più spensierata

        E pensare che non sono nè della Campania nè della Sicilia!

        Ah questa non me l’aspettavo, allora mi dispiace dirlo ma mi hai preso in giro….

    16. avatar Castàlia scrive:

      La versione di Modugno mi irrita il sistema nervoso. Non ho preso in giro nessuno. Da quando frequento il sito (agosto 2009) non ho mai affermato di essere della Campania o della Sicilia. Amo la musica e le canzoni delle nostre regioni. Tutto qui! Se questo significa prendere in giro… Castì bye

    17. avatar Oliver scrive:

      della Sicilia

      Resto perplesso e come disse Spencer Tracy in “Giorno maledetto”: non commento

    18. avatar Castàlia scrive:

      della Sicilia

      Resto perplesso

      Non ho capito… Me lo chiarisci domani… se ti va di continuare il tour. A domani sera, buona notte. Castì bye

    19. avatar Oliver scrive:

      Cito:

      mi chiedo chi tu sia veramente

      Ora sono io che me lo chiedo…

    20. avatar Castàlia scrive:

      della Sicilia
      Resto perplesso
      mi dispiace dirlo ma mi hai preso in giro….
      Ora sono io che me lo chiedo…

      Riporto quello che ho scritto in
      https://www.memocinema.com/?p=29473
      Sono una persona normale, che lavora, paga le tasse, le bollette, fa le faccende domestiche, non fuma, non beve, mangia il giusto per vivere… Normale, normale… come milioni di persone. Mi conoscono a livello locale.
      Aggiungo:
      Sono di nazionalità italiana, e ne sono fiera, amo l’ Italia da nord a sud, isole comprese, da est ad ovest. Sono stata educata ai valori della tradizione, dell’onestà, del rispetto delle regole, del rispetto verso gli altri. Non mi piace prendere in giro il prossimo, non è leale e corretto, amo parlare chiaro e subito e non alberga nel mio carattere la predisposizione a sentimenti di rancore, dispettosità o peggio vendetta… al massimo l’indifferenza, che reputo comunque una forma di cortesia. Il mio destino è che mi trovo a passare per caso, ma sempre, quando c’è qualcuno che ha bisogno di me. Se posso fornisco qualche suggerimento disinteressato, specialmente sul fattore salute. Sono una che osserva molto, alle parole e alle lagne poco costruttive preferisco l’agire: infatti ho sfrattato i colombi dal balcone e dalla zona senza ricorrere allo sterminio e con una trovata intelligente ho bloccato le manine smaniose del lampionaio supponente e ignorante che spegneva le luci. Se divampa un incendio… non faccio bruciare la casa, mi lancio ma dopo sono da ricovero. Ah, vorrei essere tanto una farfalla bianca! Ma questo l’ho già scritto. Se qualcuno mi considera OUT… è un problema suo; io sono felice di esserlo e continuo a raccogliere il mio filo di Arianna. Castì bye

    21. avatar Oliver scrive:

      Non è mia intenzione fare polemiche, mi limito a citare da questa stessa pagina…

      Sole e profumo di zagare nel mio DNA, … la mia regione, crogiolo di civiltà, ti manda un caloroso saluto. Castàlia

      • avatar Castàlia scrive:

        Verissimo! E chi nega? Zagare e sole, esatto. Nei dialetti di alcuni nostri paesini ci sono sopravvivenze latine e greche. Mio padre conosceva il greco di Omero. Proprio così. A proposito di zagare ho un alberello di limone sul terrazzo. Non nego nulla di quello che ho scritto. Io comunque proseguo il mio tour, così si dà la possibilità, a chi non sa, di apprezzare l’Italia.
        E siccome ci sono stata, un omaggio alla Romagna… una idea… una fede

        Castì bye

        • avatar Oliver scrive:

          Sul maestro Ely Neri non si discute,bella canzone…
          ma io non posso non dire la mia e tutto ciò mi ricorda una sequenza di un film con Basil Rathbone e Nigel Bruce

          dal minuto 19:45 e anche senon c’entra nulla dal 48:25

          • avatar castàlia scrive:

            E siccome ci sono stata, un omaggio alla Romagna… una idea… una fede
            si riferiva a queata canzone, come risulta ancora dalla copia cache: non capisco cosa sia successo.

            Mentre il successivo commento di Oliver


            Sul maestro Ely Neri non si discute,bella canzone…
            ma io non posso non dire la mia e tutto ciò mi ricorda una sequenza di un film con Basil Rathbone e Nigel Bruce

            dal minuto 19:45 e anche senon c’entra nulla dal 48:25

            e riportava a corredo il video

            Il tutto risulta in questo preciso momento ancora dalla copia cache https://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:kXEzoI1pQLMJ:https://www.memocinema.com/%3Fp%3D100890+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it

            Pionchan, gentilmente potresti rimettere a posto i due commenti? In fondo è uno scambio a carattere culturale tra due utenti, all’altezza della conversazione, appassionati di cinema e musica e sulla pagina di uno dei due. Piuttosto che ricevere insulti, che ancora fanno bella mostra…o suggerimenti inadeguati… Grazie. Castàlia/Angela bye

    22. avatar Castàlia scrive:

      Oliver, scusa: qui fa un caldo bestiale… io non capisco il nesso con quello che ho scritto e con quello che vuoi dire. Risparmiami i neuroni, cioè spiegami… se ti va. Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Il buon Watson crede d’essere stato preso in giro da Holmes ed il detective gli spiega che non è così…
        Lo spezzone successivo non c’entra nulla, l’ho segnalato solamente perché Nigel Bruce canta “Loch Lomond”, peccato che nel film non si possa sentire tutta la canzone nella bella interpretazione di Watson.
        Non so quale terra misteriosa sia questa delle zagare, se non è quella che pensavo posso fare solo qualche ipotesi e il particolare di Omero… be’ siamo sempre molto a sud suppongo

        • avatar Castàlia scrive:

          Siamo a sud, ma non molto molto a sud. Io sono più a nord. Sì, la terra è un pò misteriosa, si dice pure che dalle mie parti Circe la raccontò ad Ulisse. C’erano anche le cartoline con questa frase. A me piace credere che è vero. Ti ringrazio per la spiegazione, non c’ero arrivata, forse siamo oltre i 40 gradi. Castì bye

    23. avatar Oliver scrive:

      si dice pure che dalle mie parti Circe la raccontò ad Ulisse.

      Così a Nord? Ma allora…. Omero c’entra solo per via dell’Odissea… boh?
      Urca oltre i 40 gradi! Ti conviene uscire, forse in giardino si sta meglio

      • avatar Castàlia scrive:

        Non lo so, dicono… Oliver, si continua domani… Niente scemenze… e ricorda che non è nel mio stile prendere in giro, è uno sport che non mi piace. A chi giova? Che cosa si guadagna? Tra adulti poi… A domani sera, con il tour. Buona notte. Castì bye

    24. avatar Castàlia scrive:

      Per la vita degli agrumi, soprattutto quelli speciali, sono necessarie alcune particolari condizioni pedoclimatiche, presenti non solo in Sicilia, ma anche in Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sardegna e altrove. Giusto per onestà intellettuale. Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Non ho ancora ben capito dove sia questa terra misteriosa, ma senz’altro avevo preso una cantonata… come Watson che pensava di essere stato preso in giro da Holmes anche se non era così. Ed ora che penserà la white butterfly del capoccione?

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          La farfalla bianca pensa che sei stato un capoccione furioso, come tutti gli uomini che prendono cantonate quando non ragionano. Non immagini il caldo che c’è. C’è una cappa di umidità che fa spavento. Stamattina il sudore mi è entrato negli occhi, provocando un bruciore mai provato. Castì bye

    25. avatar Oliver scrive:

      un capoccione furioso

      capoccione senz’altro, ma… furioso?
      fa piuttosto caldo anche qua, un paio d’ore fa appena entrato in un supermercato, forse per il forte contrasto di temperatura per qualche istante ho avuto la sensazione di collassare

      Oliver

      • avatar Castàlia scrive:

        Ho percepito che eri impermalito. Eh, sì! Bisogna stare attenti quando dal caldo si passa repentinamente al freddo. E adesso come va? Castì bye

        • avatar Oliver scrive:

          Un pochino lo ero… ero così convinto di quella cosa, be’ ormai è andata così ed ho agito da testone. Non c’e’ male grazie, mi sono ripreso quasi subito.. e adesso da incorreggibile capoccione mi rinfresco con una birra..
          e tu come combatti il caldaccio?

          Oliver

          • avatar Castàlia scrive:

            Non fare il testone. Non berla troppo fredda, non scherzare. Tutti quanti, ma soprattutto gli uomini devono proteggere stomaco, torace e reni dal freddo. Non fare lo spiritoso. Io mi difendo rinfrescando il viso e i polsi con acqua. Non bevo roba fredda. Fossi matta! Non voglio rischiare una congestione per lo sbalzo termico. Non raccomando altro in famiglia. Infatti non bevo acqua presa dal frigo. Castì bye

            • avatar Oliver scrive:

              Cast nemmeno io, tengo le birre in cantina, è solamente fresca… io non dovrei berla per altri motivi…
              ehi ma è Sabato e questo capoccione ha già abusato troppo del tuo tempo smile

              • avatar Castàlia scrive:

                E allora non berla, non voglio sapere i motivi. Io bevo solo acqua a temperatura ambiente. Sto molto attenta con bibite fredde. Sì, è sabato ed è meglio che vai a cenare, altrimenti fai tardi e commetti un altro sproposito. Stasera più che mai ti dico di non fare scemenze: roba tiepida. A domani, buona notte. Castì bye

    26. avatar Oliver scrive:

      Stasera più che mai ti dico di non fare scemenze: roba tiepida</blockquote

      Per via del gran caldo…. be sì, grazie del consiglio

      Buona notte hi
      Oliver

    27. avatar Castàlia scrive:

      Come va? Tutto a posto? Continuo il tour: Ti mando due canzoni regionali che, per il testo definito poetico, vengono collocate dagli esperti al primo e secondo posto; esse sono considerate gli inni delle rispettive regioni. A me piacciono molto entrambe. Una riguarda l’ Abruzzo, forte e gentile
      Testo e traduzione; la canzone è del 1922

      http://www.caroabruzzo.net/cultura/volavola.asp

      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        La farfalla bianca ha scelto due belle versioni, le mie preferenze vanno alla versione folk. Fred Flintstone è stato perdonato?

    28. avatar Castàlia scrive:

      Solo se Fred Flintstone, pasticcione, non commette più imprudenze a danno della propria salute. Sbalzi termici!!! Ma siamo matti? Pericolosissimo. Vediamo che pensi dell’altra canzone, che riguarda la Calabria; la canzone è del 1908, autore anonimo.

      Testo e traduzione
      https://lyricstranslate.com/it/calabrisella-mia-calabrisella-mia.html


      Aggiungo anche

      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Però, mi ci vedo bene nei panni di Fred, che ne dici?
        Qui le mie preferenze vanno alla versione di Otello Profazio, capisco anche che il folk debba aggiornarsi coi tempi ma la versione di Ciccio Carere è troppo moderna per me smile
        Carina anche Fior di Cucuzza che non avevo mai sentito.
        Di calabresi ne ho conosciuti pochi, ricordo una collega che aveva una preparazione non comune e che mi aveva prestato un album di musica tradizionale calabrese dove suonava suo fratello, purtroppo non mi ricordo il titolo.
        Rilancio dalla Romagna con il nostro Robin Hood o se preferisci Jesse James ovvero il Passatore

        https://www.youtube.com/watch?v=9aPG0Ml60Qo

        Fred Flintstone

    29. avatar Castàlia scrive:

      Bellissima canzone, che conoscevo. Ritorno per un pò in Campania , l’altra sera hai sentito la versione di Elvis.
      Giacomo Rondinella -- Torna a Surriento 1976

      Roberto Murolo “Torna a Surriento”

      Fred Flintstone, al prossimo giro ti faccio leggere qualcosa… verissima. Castì bye

      Castì bye

    30. avatar Oliver scrive:

      Per me la versione di Murolo con la sua magica chitarra è insuperabile…
      e dopo aver rilanciato dal paese d’adozione rilancio dal paese d’origine con un duo Folk con la F maiuscola

      https://www.youtube.com/watch?v=0angyMCzRcA

      Fred Flintstone

      • avatar Castàlia scrive:

        Rispondo con

        Castì bye

        • avatar Oliver scrive:

          Questa è una bella raccolta, ricordo quando in Tv c’era ancora spazio per questo tipo di musica, ora più nulla. Paolo Limiti fece del suo meglio per proporre anche la musica popolare, i canti tradizionali, ma purtroppo fu un caso isolato in una Tv ormai dominata dai ciarlieri salotti deprimenti ecc.. Ma c’era qualcosa che volevi farmi leggere…

          Fred Flintstone

    31. avatar Castàlia scrive:

      Concordo, senza ombra di dubbio. Oliver per fortuna ormai è passata, ma tu ieri hai rischiato molto. Rifletti prima… Scusami, ma per coscienza voglio farti leggere… fatto verissimo, il protagonista era molto noto e amato al sud

      https://it.wikipedia.org/wiki/Gigi_Marulla

      A volte si fanno le cose di istinto e si sbaglia… se tu fossi stato un ragazzo molto giovane una pericardite era assicurata, con annessi e connessi. Ti sembrerà strano, ma è così. Pensa meno a Fred Flintstone e molto di più a Bruno. Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Ti ringrazio per la tua gentilezza e per i consigli che apprezzo, ma credimi la birretta di ieri non era ghiacciata, era solo leggermente fresca, anzi meno fresca di una birra alla spina che comunque non è ghiacciata.
        Una birretta appena fresca può essere dissetante, due per me purtroppo sono già troppe…

        Fred Flintstone

        • avatar Castàlia scrive:

          Io mi riferivo anche allo sbalzo termico nel supermercato. I condizionatori sono micidiali per tanti motivi, infatti non li ho fatti istallare in casa. Il troppo freddo ustiona esattamente come il troppo caldo e se uno di notte si sveglia e sente la necessità di bere acqua, deve bere lentamente tenendo l’acqua per qualche minuto in bocca. Si continua domani. Scusa se sono stata invadente, ma per certe cose mi devo esprimere. Buon inizio settimana. Buona notte. Castì bye

          • avatar Oliver scrive:

            Non sei stata affatto invadente, quello sbalzo termico al supermercato l’ho sentito veramente… anch’io non ho il condizionatore, se l’avessi cercherei di regolarlo in modo da evitare un eccessivo sbalzo

            Buon inizio settimana e Buona notte hi

            Oliver

    32. avatar Castàlia scrive:

      quello sbalzo termico al supermercato l’ho sentito veramente Ci ho talmente creduto che ho detto la mia. Io non sopporto i condizionatori: il freddo che ne deriva non è naturale. Lo avverto uguale a quello di una cella frigorifera. Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Regolati con un po’ di criterio i condizionatori possono essere utili quando il caldo è eccessivo, ma di fatto troppo spesso se ne abusa e non solo in casa… io ne sono sprovvisto e quando fa troppo caldo utilizzo un altro metodo (e non mi riferisco alle birre laugh )

        Oliver

    33. avatar Castàlia scrive:

      Ho capito. Funziona. Quando il cervello è impegnato non avverte neppure lo stimolo della fame. Comunque:

      Bellissimo inno. Info

      https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=4065&lang=it

      Leggi i commenti, che condivido.

      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Sì funziona, ma basta distrarsi un attimo che il caldaccio si fa sentire smile
        E’ una bella canzone, ma non credo proprio che tutti i briganti fossero dei patrioti, alcuni lo erano, ma non tutti. E può essere che al sud si stesse meglio prima dei Savoia e compagnia, ma per i poveri cristi meridionali non era un paradiso nemmeno prima, come non lo era il nord per i poveri cristi settentrionali che si spaccavano la schiena come i loro simili del sud… poi è vero che la storia ce la raccontano come vogliono

        Oliver

    34. avatar Castàlia scrive:

      è vero che la storia ce la raccontano come vogliono conosciamo quello che hanno voluto che noi conoscessimo. Ieri… come oggi.

      Queste ti piaceranno


      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Eh sì, grazie smile le ho riascoltate volentieri, bellissime canzoni! Un mio amico rocchigiano che pertanto si sente un po’ toscano ogni tanto canticchia “la porti un bacione a Firenze” io invece preferisco Il valzer della povera gente.
        Concordo su quanto dici, e oggi ce le raccontano ancora più grosse, forse siamo ancora più creduloni di quanto lo eravamo nei secoli passati…

        Oliver

    35. avatar Oliver scrive:

      Eh sì forse hai ragione, perché come dicevano i Pitura Freska anni fa “Quei che comanda se toti una bruta banda” smile
      tra le due tarantelle preferisco la seconda, che ha sonorità più tradizionali.
      Replico da Civitella di Romagna in compagnia del nostro vecchio amico Alan Lomax che qua in Italia si trovò a suo agio

      https://www.youtube.com/watch?v=5Clzm1I1nyc

      Oliver

      • avatar Castàlia scrive:

        Mi hai fatto rivedere la nonna paterna: ballava benissimo la tarantella.

        Questa la cantava sempre… lo zio, acquisito, di Brescia

        Io penso che la canterebbe anche Fred Flintstone, accompagnandosi con la chitarra. rofl
        Castì bye

    36. avatar Oliver scrive:

      Eh sì il qui presente Fred/Oliver laugh
      Eh sì meglio andare…

      Buona notte hi
      Oliver

    37. avatar Castàlia scrive:

      Quindi niente capelli, se non ho capito male. Manco uno che possa rendere onore ai caduti? rofl Giusto per sapere di che colore erano in gioventù. Già voi uomini avete una seccatura tutte le mattine! Radersi… che noia deve essere! A non avere i capelli c’è un vantaggio: si evita lo shampoo. Poi ti racconto una amenità vera. Ecco perché porti il berretto anche in casa! Avverti di più il freddo. So di un conoscente che di notte dormiva con una specie di papalina per non sentire freddo in testa. Che spettacolo! rofl Castì bye

    38. avatar Oliver scrive:

      Come erano in gioventu’? Più o meno come quelli di questo ragazzo:

      https://www.youtube.com/watch?v=hXHJOFieWA0

      Oliver

    39. avatar Oliver scrive:

      eh be’ son del colore che va più di moda tra gli anziani laugh
      I tuoi sono leggermente mossi vero?

      Oliver

    40. avatar Oliver scrive:

      Belle, divertenti e rinfrescanti…. ah qui ci vorrebbe un po’ di vinassa!

      facciamo un salto a Milano allontanandoci un po’ dal folk, ma non più di tanto…

      https://www.youtube.com/watch?v=yBv7iYYYW54

      ps
      e sono molto scuri, ma non neri come il carbone…

      Oliver

    41. avatar Castàlia scrive:

      e sono molto scuri, ma non neri come il carbone… I miei?

      Io replico ancora dal nord

      Questa la conosciamo tutti:
      O mia bela Madunina
      https://it.wikipedia.org/wiki/O_mia_bela_Madunina
      https://www.02blog.it/post/89894/oh-mia-bela-madunina-testo-traduzione

      Piemonte.

      Valle d’Aosta


      Iannacci mi piace molto, anzi moltissimo.
      Castì bye

    42. avatar Oliver scrive:

      I miei?

      Queste sono una più bella dell’altra, ma la Madunina è sempre la Madunina!

      E sulla scia del folk e derivati con Iannacci vorrei ricordare altri ragazzi che non ci sono più…

    43. avatar Castàlia scrive:

      Esatto, molto scuri (ereditati dal babbo) ed incarnato chiaro (ereditato dalla mamma). Altri artisti! C’era forma e sostanza. Io rispondo con un diversamente giovane, una gloria non solo per la Liguria…

      https://digilander.libero.it/paolore2/cult_tradiz/maseghe.html

      Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Veramente bello! Se trasmettessero ancora qualcuna delle sue commedie in tv… purtroppo niente, ormai solo scemenze..
        E a proposito di scemenze… sulla scia del boom del folk revival, del boom della chitarra e dei cantautori, molti si improvvisarono tali con effetti assai spesso ridicoli come si può vedere in questa sequenza tratta da “Madonna che silenzio c’e’ stasera”
        ed ecco un sedicente “cantautore” alla Oliver:

    44. avatar Castàlia scrive:

      Mi ha fatto tenerezza: ho percepito buona fede e genuinità nell’esibizione. Si apprezza l’impegno. Io non sopporto le penne di pavone. Non si può dire che io non ami l’Italia. Manca qualche altra regione per concludere il tour e poi ci trasferiamo. Tu che dici? A domani sera, buona notte. Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Eh sì, abbiamo fatto tardi…. ah grazie di nuovo per i video segnalati e per aver risolto la richiesta. Non so perché, ma una sequenza del film col ragazzo che girava per Coney Island mi è venuta in mente nel tardo pomeriggio mentre stavo guidando. E’ un film che avevo completamente dimenticato..

        Buona notte hi

        Oliver

    45. avatar xian scrive:

      Uhm… questa richiesta è stata risolta?
      La discussione è diventata parecchio lunga e sembra uscita dal seminato e di parecchio…
      Quella locandina fu effettivamente vista davanti ad un cinema nel ’92-’93?
      Quindi era di un film che veniva proiettato in quegli anni…
      Magari Glory -- Uomini di gloria che in effetti aveva tre soldati nordisti nella locandina…

    46. avatar Castàlia scrive:

      ah grazie di nuovo per i video segnalati e per aver risolto la richiesta. Non so perché, ma una sequenza del film col ragazzo che girava per Coney Island mi è venuta in mente nel tardo pomeriggio mentre stavo guidando. E’ un film che avevo completamente dimenticato..

      Oliver nel contesto della conversazione si riferiva alla richiesta risolta in

      https://www.memocinema.com/?p=101824&cpage=1#comment-111742

      I riferimenti a quel post sono chiari e incontrovertibili nel suo commento. Castàlia bye

    47. avatar Castàlia scrive:

      Pare che il titolo papabile per questa richiesta sia “Tre contro tutti” , 1962, cui sono stati collegati info e video. “Glory — Uomini di gloria”, è del 1989 e da come l’utente/Oliver descrive la locandina a me pare di capire che si riferisca a un film più datato. Comunque, allego immagini relativi a “Glory — Uomini di gloria”

      https://www.google.nl/search?hl=it&biw=1093&bih=461&tbm=isch&sa=1&ei=BDEKXaidCPKe1fAPi66k2A4&q=glory+1989+locandina&oq=glory+1989+locandina&gs_l=img.12…90438.100659..103275…0.0..0.230.2054.0j11j1……0….1..gws-wiz-img…….0i19j0i30i19j0i5i30i19.2SQEwnNfDBE

      Oliver dirà la sua… appena potrà. Castàlia bye

    48. avatar Oliver scrive:

      Glory narrava le vicende di un reggimento di fanteria unionista formato da soldati di colore, nel mio caso invece ricordo chiaramente che si trattava di tre soldati di cavalleria. A volte la memoria può giocare qualche scherzo ed i ricordi possono essere distorti dal tempo trascorso… può darsi che si tratti di “Tre contro tutti”, ma in tal caso dovrei aver visto la locandina qualche anno prima quando in zona esisteva ancora un cinema parrocchiale che proiettava film di seconda o terza per non dire quarta visione…

      Oliver

    49. avatar Castàlia scrive:

      Questa pure la conosciamo tutti

      Marche

      Castì wink

    50. avatar Castàlia scrive:

      Ricordi benissimo… ricordiamolo in quel modo.

      E siccome con il titolo del post siamo in ambito militare, questa va bene per un po’ di movimento:

      Concludo il tour con

      Possiamo trasferirci domani. Castì bye

      • avatar Oliver scrive:

        Forte! era un pezzo che non lo ascoltavo, ma le mie preferenze questa sera vanno alla canzone dei Tazenda, veramente struggente…
        Ehi ridendo e scherzando si è fatto tardi, direi che è ora di andare in branda….

        Soldato Oliver 2^ plotone 2^ Compagnia

        • avatar Castàlia scrive:

          Perciò ti ho detto di stare fermo… ti saresti messo in moto dopo laugh Anche io do la preferenza ai Tazenda. Non sono mai stata in Sardegna, ma mi piacciono la musica sarda, i fenicotteri rosa, il pane carasau/carta musica. Ho amici sardi.
          La passeggiata musicale per le varie regioni è terminata. Penso che non abbiamo trascurato nessuna regione e non abbiamo fatto torto a nessuno: un piccolo deferente omaggio al suolo natio da parte di una italiana che per ragioni storiche, forse è un tantino più italiana. A domani, ti comunicherò la nuova sede. Buona notte. Castì bye

          • avatar Oliver scrive:

            Eh sì… è stata una bella passeggiata geografico-musicale smile

            di una italiana che per ragioni storiche, forse è un tantino più italiana

            e qui sei un tantino sibillina, ma va bene così smile
            Chissà dove ci condurrà il prossimo viaggio, nel futuro?
            Nel passato?
            Buona notte hi

            Oliver

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