Un indiano lungo il fiume – Risolto

Un modellino di canoa intagliato in legno, con tanto di indiano pellerossa a bordo, viene posto in un torrente e comincia così un lungo viaggio fluviale. Trasportato dalla corrente l’indiano ligneo giungerà finalmente alla foce. Questo film-documentario fu trasmesso dalla Rai tra la fine degli anni ’60 ed i primissimi anni ’70.

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    73 risposte a Un indiano lungo il fiume – Risolto

    1. avatar CilloXX scrive:

      “Paddle to the Sea” del 1966.

    2. avatar Oliver scrive:

      Dopo un po’ di tempo segnaliamo anche il titolo italiano di “Paddle to the sea”
      scovato mentre si cercava altro: “Lupo di Mare”, purtroppo la versione col commento in italiano è introvabile così come è introvabile la versione italiana di un altro memorabile viaggio fluviale…. quello raccontato da Karel Zeman in “Viaggio nella Preistoria”

    3. avatar Castàlia scrive:

      Commento perfetto bravo Mi spieghi come si fa a postare un video di queste dimensioni? I miei sono più ridotti. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Non lo so, ho solo copiato il link da youtube…

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Ma forse agisci con il cellulare? Io pure copio da youtube, ma il risultato è diverso. Avevi letto il mio commento?

          https://www.memocinema.com/?p=101177&cpage=1#comment-108974

          Perciò ho proposto di trasferirci. Comunque, anche sul fiume si può pescare… Buona pesca anche domani e buona notte. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Sì l’ho letto, non ho nemmeno uno smartphone, pensavo lo usassi tu…

            Buon lavoro anche a te e Buona notte hi

            Oliver

            • avatar Castàlia scrive:

              Ma quale smartphone! Non sono una fanatica della tecnologia, né mi faccio condizionare dagli ultimi ritrovati nel settore o dalle pubblicità varie. Chiarisco: quando nelle scuole elementari la maestra ci faceva disegnare, per me era la felicità perché sapevo, e so, disegnare; nei disegni esprimevo tutta me stessa. Se disegnavo per esempio, i componenti della mia famiglia o le mie compagne di classe venivano fuori bei soggetti talis qualis; quando si trattava di me rappresentavo una bambina carina nei suoi tratti, ma che aveva la testa quadrata. Era un messaggio agli adulti. Il mio cellulare, semplicissimo, è costantemente spento, soprattutto quando lavoro, e lo accendo solo se devo comunicare. Stop. Angela bye

              • avatar Oliver scrive:

                Rispondevo a una tua domanda, quanto alla telefonia mi regolo più o meno come te smile
                Quando disegnavi creavi anche dei personaggi?

                Oliver

                • avatar Castàlia scrive:

                  Sicuramente rispondevi a me! Mi piaceva di più disegnare paesaggi, tramonti, campagne con alberi di pesco e sempre una casa con le tendine alle finestre e vasi di fiori sui davanzali. Una volta la maestra mi fece rappresentare, attraverso il disegno, una favola dei fratelli Grimm: la scuola venne premiata. Un’altra volta, mi diede una cartolina pasquale dove era una cesta con tante uova colorate e una gallina accanto. Non era facile riprodurre la gallina. Il disegno alla fine fu migliore della cartolina e la maestra lo sventolò per tutta la scuola e nessuno voleva credere che l’autrice era una bambina di terza elementare. Ero molto brava con i colori e le sfumature. Al prossimo giro ti racconto il mio primissimo giorno di scuola. Angela bye

                  • avatar Oliver scrive:

                    E’ una storia che mi interessa, anch’io ricordo bene quel mio primo giorno e anche prima quando mi capitò qualche volta di essere in classe come…. osservatore

                    Oliver

    4. avatar Castàlia scrive:

      Primo giorno di scuola: sapevo già leggere e scrivere. Mi accompagnarono i miei genitori e mi lasciarono con la maestra. Mi misi a piangere perché non volevo staccarmi da mia madre che aveva sussurrato alla maestra la mia passione per il disegno (ereditata da mamma). Al mio pianto, mio padre si voltò per prendermi e riportarmi a casa. A quel punto la maestra gli fece un impercettibile occhiolino e mi diede una scatola di colori, di fronte ai quali capitolai. Passai la mattinata a disegnare e mi innamorai della scuola e dello studio. La mia maestra era bravissima e tutti i miei proff. lo furono. Trovarono terreno fertile, ma seppero trarre il meglio di me. Una sola professoressa mi ha fatto odiare la sua materia, che comunque studiavo, ma non con passione, anche se i voti erano buoni. C’è un’altra esperienza che ricordo nitidamente. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Eri già una ragazzina tosta!

        Una sola professoressa mi ha fatto odiare la sua materia

        Eh sì capita… qual era questa materia?

        Ai miei tempi il primo giorno di scuola era il 1° di Ottobre, ma io iniziai il 2 che era un Lunedì di oltre 50 anni fa eppure mi ricordo bene di quel giorno e di una grande amicizia che nacque proprio ai cancelli della “Benedetto Croce”

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Non ho raggiunto il sito. Ero timida e lo sono. Scommetto una amicizia con una bambina. La materia era la matematica. La professoressa della scuola media era bravissima, ma non aveva umanità con le compagne che non studiavano. Io studiavo, ma odiavo la materia, l’odiavo e la odio. Molto dolce era la professoressa di italiano. La penso sempre…

          Per anni ingenuamente mi sono chiesta come aveva fatto la maestra a sapere che mi piaceva disegnare. Mia madre ridendo mi svelò tutto e mi disse anche dell’occhiolino a mio padre che, poverino, non si era accorto di quello che avevano combinato le due briccone. Ricordo con terrore quando a 5 anni mi asportarono le tonsille e quando successivamente presi il morbillo: stetti malissimo, ricordo mia madre che piangeva perché pensava che sarei morta e anche io, quasi in catalessi, lo pensavo. E invece sono qua a colloquiare con te. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Sai che c’e’ un’altra piccola coincidenza? Anche la mia prof. di matematica delle medie era terribile…

            Scommetto una amicizia con una bambina

            No si trattava di un amico, quante belle risse che abbiamo fatto insieme soprattutto quando andavamo al cinema parrocchiale… ah che bei tempi!

            Oliver

            • avatar Castàlia scrive:

              Guarda era terribile: quando c’era lei prima di iniziare le interrogazioni, dovevo passare in rassegna le compagne e riferirle chi aveva il quaderno con i compiti e chi no. Insomma dovevo fare da delatrice. Aveva scelto me perchè ero la più brava della classe. Bel premio mi aveva dato la prof.! Ma io quanche volta ho coperto le compagne e ne sono contenta. Angela bye

              • avatar Oliver scrive:

                Accidenti, questa era proprio terribile…
                Ti aveva messo davvero in una posizione difficile! Hai fatto bene a coprire le compagne quando hai potuto smile
                Ehi questa sera siamo andati parecchio indietro nel tempo, nemmeno le coincidenze mancano… e adesso è giunta l’ora del 1/2 secondo i tuoi consigli smile

                Buona notte hi
                Oliver

                • avatar Castàlia scrive:

                  Se penso a lei… ancora mi indigno. Mi viene una rabbia…. Fai bene con il mezzo e non tutte le sere. Facciamo pure un pò di dieta… per la salute, non per essere meglio di Richard. Tu sei pure più giovane di lui… Abbiamo fatto più tardi, ma non importa… Buon lavoro e buona notte. A domani, qui. Angela bye

    5. avatar Castàlia scrive:

      Hai letto? Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Ti riferisci a Richard?

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Certo… e al seguito. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Quando scrivi che il vecchio Oliver è più giovane del vecchio Richard?

            Oliver

            • avatar Castàlia scrive:

              Ma io non ho mai scritto: il vecchio Oliver.

              Classe 1961 la tua, l’hai scritto tu. Richard classe 1949, 31 agosto. Questi conti li so fare… deduco che sei più giovane di lui e un pò di dieta la puoi fare. Lo so, non mi dovrei impicciare… ma scrivi malconcio, malandato, un altro medicinale, la dott. mi striglia… si vede che sei disordinato nell’alimentazione, fai cose che non dovresti. Angela bye

              • avatar Oliver scrive:

                Sai che pensavo che Richard fosse un po’ più giovane? Grazie comunque dei consigli che apprezzo smile
                Forse non mi crederai ma una volta sono stato a secco per 11 anni…..

                Oliver

                • avatar Castàlia scrive:

                  Ci credo! E il dopo che bisogna correggere, bisogna avere riguardo per se stessi e non lasciarsi andare. A volte il suggerimento può venire da lontano… Richard ha quella età. Si presenta bene. Ti piacciono i dolci? Angela bye

                  • avatar Oliver scrive:

                    Quelli un po’ rustici e tradizionali, preferisco però le tagliatelle smile

                    Oliver

                    • avatar Castàlia scrive:

                      A chi non piacciono le tagliatelle? Mia madre era bravissima. Io mangio tutto ma con…moderazione. Ogni tanto pure io faccio ciò che non dovrei, ma ogni tanto… C’è qualcosa che non mi piace. Stasera i vari siti si stanno mettendo di traverso, non sempre li raggiungo e perdo tempo. Angela bye

                      • avatar Oliver scrive:

                        Allora forse conviene andare a nanna… col solito 1/2 e un brindisi alla reciproca salute smile

                        Buona notte Castàlia e grazie di nuovo per i consigli

                        Oliver

                  • avatar Oliver scrive:

                    P.S.
                    ma prima del periodo “a secco”:

    6. avatar Castàlia scrive:

      1) Diciamo che il video è tratto dal film “Gente allegra (Tortilla Flat)”, 1942
      https://it.wikipedia.org/wiki/Gente_allegra

      Hedy Lamarr: bellissima!

      2) In base al simpaticissimo video che mi hai mandato, deduco che ne hai fatto di goliardate! Che dire? Una lieta brigata! Scommetto che tu sei quello con la chitarra yes Si capisce che sei un compagnone, decisamente goliardico: gaudeamus igitur… Poi, però, a dir poco… aumentano glicemia, colesterolo, trigliceridi, transaminasi, dislipidemie, steatosi epatica, scatta l’ipertensione arteriosa… Cui prodest?… Alle case farmaceutiche! Quindi hai deciso… per un po’ di dieta? Tra i protagonisti del tuo video, conosco solo Spencer Tracy. E cosa c’è nei piatti? Spiegami. Non mi sono mai divertita tanto, Oliver ! rofl Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Sono contento che ti sia piaciuto il video smile il tizio robusto sulla destra è Akim Tamiroff mentre il chitarrista è John Garfield, nei piatti i resti dei polli della vicina di casa Signora Morales…
        quanto alle mie si trattava di goliardate molto pacate, ma l’atmosfera era proprio quella, spesso alla chitarra c’era un altro quindi io avrei potuto benissimo essere quello col berretto…. è stato tanto tempo fa.
        E’ un peccato che le tv non passino mai questo film…. ah è bella anche la versione cantata con doppiaggio in italiano!

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Sinceramente: non lo conoscevo. Sì, mi è piaciuto. Qualche commento fa hai scritto: mi ricordo bene di quel giorno e di una grande amicizia che nacque proprio ai cancelli della “Benedetto Croce”

          Continua ancora quell’amicizia? Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Durò per tutta la scuola dell’obbligo, poi giunti alle superiori le nostre strade si divisero, non ci furono screzi ma ormai avevamo interessi diversi… quando raramente ci si incontra ricordiamo quei vecchi tempi

            Oliver

            • avatar Castàlia scrive:

              E’ la vita. Va a finire sempre in questo modo. Anche per me è così, se ci incontriamo… ma le strade sono divise e diverse. Molte compagne non hanno completato gli studi universitari…Ho letto che Akim Tamiroff era di origini armene, come il grandissimo Charles Aznavour, uno dei miei cantanti preferiti. Apprezzo molto gli Armeni. Angela bye

              • avatar Oliver scrive:

                Sì lungo il percorso poi si fanno altre amicizie ,ma quelle buone e durature sono rare…
                eh sì Aznavour era veramente bravo e anche simpatico smile
                Tornando alle attrici del passato ora sono indeciso tra due

                Oliver

      • avatar Oliver scrive:

        Ehi Castàlia hai messo il trailer, bellissimo! Grazie!

    7. avatar Castàlia scrive:

      Ma forse non erano vere amicizie. Mah! Hai scritto anche:

      quante belle risse che abbiamo fatto insieme

      E chi le prendeva? A proposito di Tornando alle attrici del passato ora sono indeciso tra due Permettimi un racconto. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        A volte noi, a volte gli altri… non si era ai livelli della via Pal, ma ci si andava vicino
        Vada per il racconto smile

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Ero piccola, 6 o 7 anni. Venne proiettato un film al cinema. Mio padre e mia madre , il fratello di mia madre con la moglie decisero di andare. Per completare condussero anche la sorella, diciottenne, di mia madre e me, evidentemente non era un film non adatto per una bambina. Del film non ricordo niente, tranne che c’erano due attrici: una bionda e una bruna che mi colpì molto per l’abito verde smeraldo. Concluso il film, durante il cammino verso casa lungo il corso della città, mio padre e mio zio su un marciapiede cominciarono: a me piace di più la bionda (mio zio); no, Franco, è più bella la bruna (mio padre) e continuarono con questa tiritera per un bel po’. Dall’altro marciapiede la moglie di mio zio sentì che dicevano i due e avendo capito che il marito apprezzava di più le bionde, una volta giunta a casa scatenò, per una gelosia stupida, il finimondo. Non so chi fossero le attrici, né il film, posso dire solo che a me piaceva l’abito verde smeraldo. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Focosa questa tua zia, anche questa sembra una reazione da classica commedia all’italiana dei primissimi ’60 laugh
            E ti immagino mentre camminavi assorta a pensare a quell’abito verde smeraldo smile

            Pensavo a due attrici alle quali, mentre scrivo o leggo i commenti, ti associo immaginandoti un po’ come loro,
            la prima è Joan Fontaine e l’altra è Katharine Hepburne, spero di non essere stato inopportuno scrivendo questo e nel caso ti anticipo le mie scuse

            Oliver

    8. avatar Castàlia scrive:

      Eh, sì! La tonalità di quel verde smeraldo mi piaceva proprio!

      In
      https://www.memocinema.com/?p=100953 ti ho scritto che
      Karel Zeman, il mago del cinema ceco, non è sconosciuto al sito e alcuni utenti hanno fatto risalire ai suoi film… “L’ARCA DEL SIGNOR SERVADAC”…
      https://www.memocinema.com/?p=57376
      E così il film “Viaggio nella Preistoria”, che tu hai segnalato in qualche commento fa, si aggiunge agli altri yes
      Metto queste info…
      http://www.fantafilm.net/Schede/1951c/55-18.htm

      https://evenice.it/viaggio-nella-preistoria

      https://www.metropolitanmagazine.it/museo-karel-zeman-di-praga/

      per approfondire https://ilmanifesto.it/karel-zeman-il-mago/

      Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Grazie per le informazioni su Karel Zeman smile
        Tra gli anni ’60 ed i primissimi ’70 ebbi modo di vedere la versione originale di Viaggio nella preistoria e con doppiaggio in italiano, mentre qualche anno fa su youtube vidi la versione americana del film “Journey at the beginning of time”. Quest’ultima presenta un inizio ed una fine diversi dal film originale, furono impiegati anche altri 4 ragazzini riprendendoli più che altro di spalle nelle brevi sequenze iniziali aggiunte.
        Chissà se Zeman gradì le variazioni che, in qualche modo, alterarono la trama?

        Oliver

      • avatar Oliver scrive:

        Sì è proprio questa, ho intravisto Mario Adorf!

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Perfetto! Mò viene il bello… rofl

          A proposito di anche questa sembra una reazione da classica commedia all’italiana dei primissimi ’60
          come hai scritto qualche commento fa

          Mi ha richiamato, non so per quale meccanismo, il film “Totò, Peppino e i fuorilegge”, 1956
          Mi divertono tantissimo queste scene…Guarda a partire da 47:18… più o meno

          Angela rofl

          • avatar Oliver scrive:

            Eh sì veramente fortissimi! Questi vecchi film sono davvero un toccasana smile
            Bellissimo il televisore anni ’50, sai che ne ho ancora uno? Erano posti su dei mobiletti dove su un ripiano in basso si metteva un trasformatore… in genere sopra le tv si poneva una particolare lampada ad imbuto che ormai non si usa più da decenni smile

            Oliver

    9. avatar Castàlia scrive:

      Se uno è ammalato non può lavorare. Se lavora può farlo. Quando ho l’influenza non vado a lavorare perchè non sono in salute. Per la verità, sono andata pure con febbre a 39 e dopo ho passato i guai miei… e che guai! Mia madre mi aveva scongiurato di non farlo, ma il senso del dovere… Quando l’infuenza passa, ritorno in salute e posso lavorare. Tu che dici del mio sillogismo? Qual è il problema? Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Nessun problema, il tuo ragionamento funziona ma vi sono eccezioni, varianti…. non mi sono mai tirato indietro, nemmeno adesso ma ne è valsa la pena?

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Sì, hai ragione… per il resto non posso rispondere perchè ignoro i contenuti. Però spesso ho detto: “Non ne valeva la pena!”. Ti faccio una domanda, diciamo cinematografica: “Che cosa ti ha fatto pensare a Joan Fontaine e Katharine Hepburn?”
          Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Forse non ne valeva la pena, ma comunque sia abbiamo fatto bene smile
            Più o meno fin dall’inizio della nostra chiacchierata cinematografica leggendo i tuoi commenti ti ho immaginato come Joan Fontaine in certi casi e come Katharine in altri… quando mi dai consigli sul 1/2 ecc. allora ti vedo come Katharine, ma più spesso ti associo a Joan Fontaine

            Oliver

    10. avatar Castàlia scrive:

      Ho capito, come al solito sei saggio. Il consiglio o i consigli sono scattati spontanei. Dico sempre che non devo impicciarmi, ma poi la coscienza mi impone altro. E adesso vedi che ti racconto:

      Lo sai che i resti di pollo nei piatti, mi erano sembrato altro? Te lo dirò domani.

      I resti che erano nei piatti, che tu giustamente hai detto essere di pollo, a me erano sembrati (cosa inverosimile) testine di agnello tagliate a metà pulite e aromatizzate come si deve, con patate e infornate. Una volta le testine ( nel mio dialetto si chiamano capuzze) erano considerate prodotti di scarto nei ceti benestanti. Oggi sono invece una vera prelibatezza. A trovarle! Chi te le dà! Anche perché l’agnello deve essere molto, molto giovane. E’ un piatto regionale che si può condire anche con peperoncino piccante, accompagnato da locale vino rosso. Solo i veri intenditori apprezzano questa specialità che, da noi, è tipica del periodo pasquale. A Carnevale vige il binomio: vero sanguinaccio e chiacchiere (dolci). Ogni regione ha la sua cultura gastronomica. C’è chi apprezza e chi no. Per esempio, pur non essendo sarda, io impazzisco per il pane carasau, la carta musica/carta da musica, di lavorazione difficile e complessa. Ogni tanto arriva anche nella mia città. E io mi tuffo. Angela bye

      • avatar Oliver scrive:

        Non sapevo di questa specialità, al massimo ho assaggiato le costolette smile
        A dir la verità non sono molto saggio, quanto ai tuoi consigli li apprezzo veramente

        Oliver

        • avatar Castàlia scrive:

          Non ho raggiunto il sito…
          Sì, che sei saggio…invece. Guarda, quello che ho scritto è vero. Non tutti apprezzano, ma assicuro che le testine hanno un sapore! Mia nonna materna e mia madre erano molto brave nella cucina e ho imparato. Sempre mia nonna era esperta nel preparare il sanguinaccio… è lavorato, ci vuole tempo e reperire l’ingrediente principale è possibile solo in un determinato periodo. Oliver, l’elenco dei commenti è abbastanza nutrito, mi fa male il polso a scorrere tutta la pagina. Domani mi trasferisco… ho una mezza idea… Comunicherò. Riguardo ai consigli, sai come la penso… parole non ci appulcro…A domani, (dovrò svegliarmi presto). Buona notte. Angela bye

          • avatar Oliver scrive:

            Ti credo ed apprezzo le ricette tradizionali smile
            Forse ho qualche novità su una delle ricerche, poi ti dirò..

            Buona notte hi

            Oliver

    11. avatar Castàlia scrive:

      Non sapevo di questa specialità

      Se non sei mai stato dalle mie parti, nel periodo di Pasqua, … non puoi sapere. E’ pacifico!

      Forse ho qualche novità su una delle ricerche, poi ti dirò..

      Sono su https://www.memocinema.com/?p=100863
      Angela bye

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